A distanza di un anno il sito di Vogue Italia raggiunge un milione di utenti unici.
Il progetto web si configura fin dal primo momento come innovativo e inedito: oltre trenta contenuti nuovi pubblicati ogni giorno, aggiornamenti in tempo reale, migliaia di foto e video esclusivi realizzati dalla redazione e dai collaboratori di tutto il mondo. L’originale impaginazione multimediale e la possibilità di consultare il sito sia in italiano sia in inglese rendono da subito Vogue.it un esempio nel panorama dei femminili online.

L’attenzione e il tempismo di pubblicazione di tutti i contenuti sono un vanto della testata che, soprattutto durante le settimane della moda, permette agli utenti di seguire tutte le sfilate “in prima fila”, visualizzando non solo ogni singola uscita in passerella, ma anche i dettagli, gli ospiti e i commenti dei giornalisti di Vogue. Gli esclusivi video di pre-show offrono la possibilità di entrare negli atelier degli stilisti più rinomati e scoprirne il processo creativo. Il sito presenta le ultime tendenze, le novità e curiosità dal mondo, il talento dei giovani designer. Vogue.it permette al lettore di conoscere da vicino lo stile di personaggi noti e irraggiungibili e di “partecipare” agli eventi più riservati, grazie a numerosi iniziative di coinvolgimento reale con i lettori.

Il mondo di Vogue Italia, da sempre percepito come distante e intoccabile, crea sul web interazioni imprevedibili con i lettori grazie ai social network e ai post quotidiani del Direttore, Franca Sozzani, che coinvolgono gli utenti in dibattiti fervidi e creativi e spesso si concretizzano in reali “Vogue experience”.

Il successo del sito è confermato anche dai dati di business. Così commenta Anna Matteo, Vice President Digital and Technology Condé Nast, “Condé Nast ha chiuso il 2010 con un +100% d’incremento di fatturato pubblicitario internet in un mercato che è cresciuto del + 13.5%. Vogue.it in dieci mesi ha fatturato più di 2 milioni, il 10% del fatturato del mensile. Un risultato straordinario che pone le basi per un 2011 in cui il digitale avrà,sempre più,un ruolo importante nell’allargare i confini dei nostri brand.  La strada intrapresa da Condé Nast è sostenuta da considerevoli investimenti cheda anni l’azienda pone sul web e da una squadra in grado di coprire tutti gli aspetti del business: una strada che nessun altro gruppo editoriale di periodici in Italia ha intrapreso con tanta forza e con tanto anticipo.

Ed ora è anche sull’I phone con Glamour Personal Shopper, la nuova applicazione gratuita che rappresenta l’anima digitale del mensile di Condé Nast nel mondo del mobile. L’applicazione riflette perfettamente i valori del magazine e ne esalta il forte spirito di servizio e l’attitudine da trend setter. 
Tre le principali funzioni dell’applicazione: nell’area "Guarda i Look" è disponibile una selezione di outfit scelti dalla redazione di Glamour per tutte le occasioni. Glamour Personal Shopper presenta i pezzi-moda del momento, corredandoli di immagini e descrizione tecnica. Si può scegliere il look, da giorno o da sera, oppure optare per le soluzioni low budget. Per ogni capo è possibile scoprire immediatamente dove trovarlo, mentre le utenti possono segnalare dove lo hanno visto, lasciare commenti, nonché riconoscerlo immediatamente nel negozio grazie a un codice prodotto.

Con "Trova i negozi",
Glamour porta le sue lettrici direttamente a fare shopping: in questa sezione sono elencati dalla redazione oltre 35.000 store (che saranno via via incrementati) in tutta Italia – dalle più note catene ai migliori negozi indipendenti in linea con il brand Glamour – con le istruzioni per raggiungerli il più rapidamente possibile. Il numero dei negozi sarà in continua crescita e gli stessi utenti potranno segnalarne e aggiungerne quotidianamente di nuovi.

Da poco Conde Nast ha creato un portale per il Faditico Giorno del SI! . E’ infatti online Matrimonioperfetto, il portale che vuole accompagnare la futura sposa nei momenti importanti della preparazione del suo matrimonio, a partire dalla scelta degli inviti da spedire, passando agli accessori e finendo con l’abito e le fedi nuziali. Perchè l’organizzazione non è mai troppa…

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