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La ‘Nostalghia’ sulla passerella di Roccobarocco

Se il lusso contemporaneo (un lusso che si declina non solo e non tanto nei materiali ma nelle atmosfere soprattutto nel concetto di tempo: l’aver tempo per vestirsi con l’accuratezza ed eleganza di un incontro importante anche se solo…per se stesse.), era stato il vero protagonista della collezione per lo scorso inverno di Roccobarocco, per la sfilata autunno inverno 2011/12 il brand celebra i 150 anni dell’Unità d’italia, la  "NOSTALGHIA" …La nostalgia che contamina il futuro.

I 150 anni dell’Italia non sono solo il tricolore che pure apre la sfilata la giacca napoleonica con: alamari d’argento – il verde – la camicia di raso – il bianco – la gonna di chiffon – il rosso.
Nella nostra mente e nel nostro cuore recuperiamo ricordi, stili, tessuti del passato, la nostra italiana vocazione al bello e all’arte, insieme alla modernità consapevole che ormai la moda cerca il pezzo unico, l’edizione limitata, l’essere e non l’avere .

L’ottimismo è annunciato con il colore deciso: verde, fucsia, rosa, giallo, viola.  Il ricordo e le radici dal tweed, i velluti, il pizzo, i tessuti damascati. La modernità dai decori di vernice spruzzata sui tessuti come consumati dal tempo, dai grafismi che richiamano il lavoro di Matisse: le forme appiattite, le linee controllate di quelle guaches decoupage che non a caso l’artista definiva "dipingere con le forbici ".
Ogni abito, cappotto, giacca può essere differente e unico ma tutto è estremamente sdrammatizzato, sobrio, non urlato .

I capi spalla sono guarniti di collettini vintage di visone, i piumini, unico capo "tecnico, sono riscaldati da dettagli di volpe. La preziosità che introduce i capi da cocktail o da sera è data da una sobria spruzzata d’argento, colore che sostituisce l’oro anche nelle varie versioni di giacche e abiti.
Originale e donante , che slancia la figura è la giacca /marsina allungata sul dietro da portare sulle gonne corte o lunghe di chiffon; un nuovo equilibrio è dato dalla casacca monomanica indossata su un pantalone anni 30, arricchito da un grande fiocco sul lato opposto .

Forti, a contrasto, gli accessori come le borse cocco, nere o argento, e le scarpe  alte, di pizzo o camoscio, con  cinturini multipli e il tacco decorato da un nastrino di velluto.
 Nota di colore: la suola diventa uno stampato.

Passamanerie e catene a formare cinture che scivolano dal punto vita.

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