Gucci Moda Donna Autunno/Inverno 2011/12

Per la stagione autunno inverno 2011-12 la donna Gucci si veste con un

Nuvole di pelliccia colorata, trasparenze impalpabili, accenti maschili, tocchi in vernice da lady misteriosa ma sempre ironica. La sfida stylish di una palette coraggiosa. E gli occhi nascosti da un cappello a tesa larga, con piume che ricordano una musa eccentrica. Per la stagione autunno inverno 2011-12 la donna Gucci si veste con un’allure cinematografica. Dal forte potere evocativo. Graffiante come una performance di Florence Welch dei Florence and The Machine. Intrigante come le immagini d’archivio di Angelica Huston ritratta da Bob Richardson. Come un film noir a colori. “E’ un dandysmo al femminile, che sintetizza in chiave contemporanea glamour, seduzione, elementi iconografici del marchio”, spiega il Direttore Creativo Frida Giannini, “Per una donna dalla personalità decisa, cesellata dalla cura dei dettagli e pronta a osare”.

Silhouette
Vezzi sartoriali e proporzioni seventies estremizzate. Contaminati da un immaginario anni 40. Le linee si allungano fino sotto il ginocchio e si svasano. Le stole in vello prezioso con nappine mettono l’accento sulle spalle, strette nelle piccole giacche mannish con revers importanti e nei cappotti con dettagli militari dalla vita stretta. Da accentuare con bordi in pelle, cinture sottili ladylike. Gli abiti eterei e più fluidi si concedono effetti see-through e si annodano al collo con lunghe sciarpe. Il lato maschile torna con pantaloni extra-wide, in nabuk leggerissimo o in tessuti inglesi melangiati esclusivi. E la gonna-pantalone diventa un item-piece, abbinato a caban e ad alti boot. Da portare con fantasie in black and white. Polka dots, punti irregolari, leggeri pied de poule. Per un grafismo da rebelle de jour.

Materiali
Pelle a pelle. Per la nappa dello chemisier e del dress senza spalline declinati in quella scala cromatica che regala un tocco estroso alla collezione. Ottanio, ruggine, verde smeraldo, cherry, lilla, lime, esaltati da colorazioni realizzate artigianalmente sulla pelliccia di caban, colli, manicotti e baschine in versione wild-deluxe. Pitone dipinto a mano per giacchini biker, montone per cappotti hippy style. E la tecnica tradizionale della sintesi che unisce volpe, visone e capra lavorati a telaio in un unico capo. Fino alla tranquillità di seta e tweed elettrizzati da improvvisi dettagli in vernice dal sapore fetish. Very Helmut Newton.

Sera
Altari couture di sensualità. Soffiata sulla pelle da lunghi abiti-velo in chiffon e organza. Aerei, impalpabili, dall’erotismo velato, con trasparenze mitigate da coulotte di seta. Pronti a fondersi con astratte combinazioni botaniche, che diventano opulente sculture realizzate con petali in organza, chiffon e habotai. Sono fiori dipinti a mano, diventano unici. Per un giardino segreto.

Accessori
Si rinnova la maestria artigianale che da sempre è sigillo di Gucci celebrando un grande ritorno a borse più costruite e strutturate. Con un twist che guarda al mondo heritage del marchio e uno spettro di pellami esotici. Tra coccodrillo, lucertola e struzzo che seguono il percorso cromatico dell’abbigliamento. La New Jackie si presenta nella nuova versione con tracolla lunga staccabile. Da abbinare nello stesso outfit alle interpretazioni preziose dei modelli della linea 1973. Debutta una new version della storica Bardot, nata nel 1975, dalla chiusura a sperone e di forma semiellittica. Con uno spirito ipergeometrico rievocato dall’eyewear. Occhiali da sole oversize dalle linee squadrate e divisi nella struttura con una parte sfumata. Leggeri plateau ton sur ton negli alti stivali al ginocchio, proposti anche in vernice nera e nelle Mary Jane con piping a contrasto. Che nella sera hanno un cinturino sottolineato da un inserto di pitone. Maxi borchia nel bangle, evoluzione dell’Horsebit. Effetto cartucciera nel bracciale. E un prisma a proiettile nell’anello e nei pendenti con ematite. Sono gioielli per una bellezza pericolosa.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy