Il+viaggio+della+etno-addict+per+Gattinoni
sfilateit
/25246/il-viaggio-della-etno-addict-per-gattinoni/amp/

Il viaggio della etno-addict per Gattinoni

Se nella collezione precedente Gattinoni aveva interpretato la viaggiatrice luxury addict, in continuo movimento tra Milano, Parigi. Londra, New York, nella passata sfilata ad Alta Moda Roma ha voluto raccontare il bisogno della ricerca di un nuovo misticismo e di valori unitari, per il prossimo autunno inverno 2011/12 è tempo di Back to nature: il viaggio della etno-addict.

La donna rappresentata da Guillermo Mariotto, direttore creativo della maison Gattinoni,ama le pagine indimenticabili de La mia Africa di Karen Blixen, si perde nelle malie dei colori delle colline Ngong nei pressi di Nairobi, è la protagonista di un viaggio alle radici della civiltà fra natura e cultura, ancestralità e artificio: ecco la etno-addict di Gattinoni. I colori dell’Africa, dei suoi paesaggi, selvaggi, incontaminati, rigorosi. Le ritualità tribali, le magie, i suoni danno vita al glamour selvaggio.

Per il prossimo Autunno-Inverno la it-girl Gattinoni vestirà un guardaroba dallo spirito fauve e into the wild, pervaso dalla nostalgia dei Sixties.

La collezione Prêt-à-Porter Autunno-Inverno 2011-2012 racconta quindi l’incontro ideale tra le atmosfere tribali e il raffinato bon-ton anni ’60.  Ecco giacche dal taglio maschile in panno di cachemire realizzate con gioco di intarsi e di applicazioni di perle e cristalli: si indossano rigorosamente sotto cappotti in tricottina diagonale dall’effetto velvet e con maglie lurex. Si abbinano a gonne in panno ricamato dall’effetto tatoo o a pantaloni dalla linea slim o palazzo. Le ritualità tribali rivivono attraverso gli intarsi su tubini dall’allure impeccabile. Segnali del new-luxe. Satin e georgette dalla stampa ad effetto coriandolo per gli abiti dalla linea a trapezio arricchiti da budellini sartoriali. Vera esplosione di colori. Arma vincente contro le uggiose giornate della prossima stagione fredda.

Irrompono nella collezione seducenti mini-dress impreziositi da ricami gioiello, come piercing di tribale memoria. Perfetti per un cocktail alle falde del Kilimangiaro. Si indossano sotto piumini in seta con colli scultura plissè, absolut black.  Per la sera lunghi abiti, che accompagnano la silhouette in un tripudio di vermiglio pizzo macramè. Così come lo stile impero arricchito da lunghe e sensuali frange di organza rigorosamente rubate alla couture.

La collezione predilige l’ocra della Savana, il blu night del cielo di Nairobi, il rosso Masai, il senape, il terracotta, il cipria, il viola, il cioccolato, l’avorio e il nero.

Recent Posts

La fine del filler? Le nuove frontiere dei biorimodellatori a lento rilascio

Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…

9 ore ago

Lavorare a maglia è il nuovo yoga, anche in estate: ecco perché tutti stanno ricominciando

C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…

1 giorno ago

Smalto rosso dopo i 50 anni: perché è ancora l’arma di seduzione più potente del mondo

Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…

2 giorni ago

Borsa metallizzata: oro o argento? Ecco quale colore sta bene con la tua pelle

L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…

3 giorni ago

Tacchi senza dolore: perché il tacco a rocchetto è tornato di moda e ti salva la schiena

Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…

4 giorni ago

Il profumo “da ufficio”: come essere elegante e professionale senza dare fastidio ai colleghi.

C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…

5 giorni ago