Arte contemporanea, design e da questa edizione anche abiti accessori e gioielli. Martedì 22 marzo, dalle ore 20.00 saranno battute in un’Asta a favore di ADISCO nella sede milanese di Sotheby’s, che anche per questa quarta edizione offre i suoi Spazi in via Broggi 19.

E’ grazie alla generosità di giovani artisti, di maestri già affermati (tra gli altri Gabriele Basilico, Sergio D’Angelo, Florence di Benedetto, Maria Mulas, Ugo La Pietra) e dello staff di Sotheby’s – capitanato da Filippo Lotti che batterà la seduta d’asta – che questa manifestazione benefica è stata resa possibile anno dopo anno.

A partire dall’asta battuta lo scorso anno una piccola ma interessante sezione è stata dedicata al design con opere donate tra gli altri da Gae Aulenti, Aldo Cibic, Michele De Lucchi, Alessandro Mendini e Marco Zanuso jr.

E la novità di questa edizione 2011 è rappresentata dalla presenza di abiti, accessori e gioielli provenienti da importanti griffe della moda che hanno voluto aggiungere il loro importante contributo a questa iniziativa.
Non saranno richiesti i diritti d’Asta.

I fondi raccolti dalla vendita delle opere d’arte saranno destinati ad ADISCO Lombardia per istituire borse di studio per biologi o tecnici che si occuperanno della messa a punto di nuove metodiche per il frazionamento del sangue placentare e della crioconservazione presso la Milano Cord Blood Bank e per l’acquisto di contenitori dedicati: tank ad azoto liquido dove le cellule sono conservate a –196 gradi per un tempo illimitato.
Il sangue “normale” a volte non basta: quando si parla di gravi malattie ematologiche, quali leucemie, linfomi, malattie ereditarie, la speranza di guarigione arriva dal sangue placentare, quello contenuto nel cordone ombelicale e nella placenta, ricchi di cellule staminali compatibili con un maggior numero di pazienti rispetto al trapianto del midollo osseo.

Per questa ragione nel 1995 è nata l’Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale e il suo Presidente Franceco Zanuso che ha come scopo principale quella di promuovere la donazione del cordone ombelicale, normalmente gettato dopo il parto.

Raccoglierlo significa invece avere la possibilità di ricostruire il midollo danneggiato attraverso l’utilizzo delle cellule staminali del cordone ombelicale, capaci di generare globuli rossi, bianchi e piastrine.
Una scoperta rivoluzionaria che ha dato origine in tutto il mondo alle banche di sangue placentare, tra le quali la Milano Cord Blood Bank, con circa 6.100 unità disponibili e 310 trapianti eseguiti sino ad ora, è una delle piu’importanti a livello mondiale.

ESPOSIZIONE

Lunedì 21 marzo, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 14 alle 18.
Martedì 22 marzo, dalle ore 10 fino alle 19, sarà possibile prendere visione
delle opere nella sede di Sotheby’s, via Broggi 19, Milano.

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