Se per l’inverno 2010/11 Dolce & Gabbana ha voluto fare nella sfilata un inno alla Sicilia: pizzi e merletti, seta e chiffon, velluto e tessuto di maglia che conquista anche le borse a mano, il tutto in un’esplosione di femminilità mediterranea, per il prossimo autunno inverno 2011/12 ha scelto di raccontare la sua storia.
Dolce e Gabbana innovano se stessi, vanno contro la tendenza dominante alla base delle sfilate stesse ovvero, anziché presentare grandi novità, portano in passerella la loro storia. I due stilisti decidono di ripercorrere i loro ultimi 25 anni e presentare anche ai giovani quanto i giovani di oggi non hanno potuto vedere.
E così sfila una donna che rappresenta le migliori creazioni della moda maschile firmata Dolce e Gabbana, ma trasportata nel mondo femminile. In realtà ogni singolo capo è stato poi rivisitato e declinato con gli occhi di oggi, in chiave contemporanea ma Stefano e Dolce hanno deciso di presentare la loro vera essenza seppur sperimentandola. Stampe in abiti svolazzanti, animalier, tailleur, pizzi e paillettes. Una collezione che vuole essere inno al presente.
La palette dei colori spazia dal nero, grigio, bianco, giallo, rosa, azzurro, oro e argento.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…