Se delicatezza e precisione: caratteri impalpabili, che nel lessico Mila Schön trovano una sintesi nella primavera estate 2011 di Mila Schön , per il prossimo autunno inverno 2011/12 sulla passerella sfilata la leggerezza energetica.
Come nelle sculture di Tomáš Gabzdil Libertiny il lavoro industrioso e indefesso delle api crea intorno ad un corpo inerte, ubbidendo ad un disegno intimamente matematico, movimento e calore, fino a che questo vive di vita propria, così la collezione Mila Schön è una esplorazione della manualità che trasforma un abito in un organismo vivo.
Lavorazioni sapienti disegnano intorno al corpo movimenti e diagrammi di energia: pura, impalpabile, aerea. Rimane impercettibile, sullo sfondo, l’esprit geometrico che è nel dna della maison, espresso attraverso la forma dell’esagono. Il risultato è forte, ma senza peso.
La silhouette è esatta: essenziale come un segno di matita oppure smilza, aperta ad A sotto la vita segnata. Accumuli e rilasci di energia si rincorrono sulle superfici: lavorazioni a punto smock cesellano la vita delle piccole giacche, ne stringono le maniche, incastonate di cristalli decorano le spalle degli abiti aggraziati; dettagli di travettature in filo fermano le pieghe che percorrono gonne e bluse.
I cappotti e le cappe hanno spalle piccole e linee svasate, come i pantaloni; mantelline di pelle creano effetti di sovrapposizione sui manteau smilzi. Motivi a raggiera disegnano avvolgimenti sugli abitini scivolati.
Le stampe e gli jacquard – esagoni micro o macro, intrecci di nastri colorati – sottolineano la ricerca di precisione e poesia. I tessuti sono fluidi, ma corposi: twill e jersey di seta, crepe de chine, angora double, velluto, cady di seta, drill di cotone.
La palette dei colori è carica di contrasti: toni naturali di cammello, pumpkin, salvia, tortora e nuance fondenti di rosso corallo, rosa carne e rubino si alternano a note fredde e squillanti di blu, verde bosco, verde acqua. Avorio, grigio e nero fanno da cornice.
Gli accessori sono piccole borse di nappa trattenute da fasce rigide; duffel capienti ad intarsio; stivali bicolori con grossi tacchi. Foulard e fasce-turbante, stampati con micromotivi ad esagono, completano l’immagine.
Mai algida, la donna Mila Schön si fa delicatamente austera. Chic, contemporanea e femminile, ama la precisione dai profili smussati.
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