audrey

“Audrey mia madre” il libro del figlio Luca Dotti

Audrey Hepburn è una di quelle star che non ha bisogno di presentazioni. Icona di classe, stile ed eleganza, è stata tra le donne con più amate e venerate nel mondo del cinema e della moda.
Del suo privato non si è mai saputo molto, ed è proprio suo figlio, Luca Dotti, oggi, a svelare gli aneddoti e la vita dell’attrice britannica che ha fatto del tubino nero il must have del guardaroba di intere generazioni.

Cuoca, giardiniera, ma soprattutto mamma, ecco chi si nascondeva dietro a quel tubino nero, un ritratto inedito nelle memorie del figlio Luca.

“Alcuni pensano che rinunciare alla mia carriera sia stato un grande sacrificio fatto per la mia famiglia, ma non è per niente così. È la cosa che più desideravo fare”
“Voglio che sia una casa allegra e vivace, un porto sicuro in questo mondo travagliato. Non voglio che mio marito audreye i miei figli, tornando a casa, trovino una donna nervosa. La nostra epoca è già abbastanza nervosa, no?”
(Audrey Hepburn)

“(…)prima di “lasciarla andare”, devo raccontare ai miei figli chi era la loro nonna, chi si nascondeva dietro quel tubino nero e quei grandi occhiali da sole. E nel farlo, credo che le nostre immagini domestiche non siano meno importanti di tutte quelle impeccabili foto in bianco e nero che la ritraggono, e che le note a margine delle sue ricette preferite contino tanto quanto quelle sui suoi copioni.”
(Luca Dotti, figlio di Audrey Hepburn)

“Non ho mai conosciuto Audrey Hepburn”. Esordisce così il figlio Luca Dotti, nel libro dedicato a sua madre. Per lui ragazzino, infatti, Audrey non era la diva, era solo sua mamma. Figlio del secondo marito di Audrey Hepburn, lo psichiatra italiano Andrea Dotti, Luca vive accanto alla madre che si era allontanata dallo star system di Hollywood, abitava in Italia e si dedicava prevalentemente alla famiglia.

L’aura mitica di Audrey non trapelava quasi mai tra le mura domestiche, per Luca lei era innanzi tutto una mamma immersa nella vita familiare, brava cuoca e ospite conviviale.
Quando Luca invitava gli amici a casa per la prima volta questi erano incuriositi e vagamente diffidenti, con la testa piena delle raccomandazioni dei genitori che conoscevano Audrey solo attraverso i film e le riviste; il disagio però spariva non appena la conoscevano e durante le proiezioni casalinghe di My Fair Lady nessuno dei bambini presenti, neanche Luca stesso, riuscivano davvero a riconoscere in Eliza Doolittle la donna che gli riempiva il piatto di pizzette o di pasta al forno.

Oggi Luca Dotti decide di scrivere un ritratto privato della “sua” Audrey, grazie al ritrovamento di un quaderno sfilacciato sul quale sua mamma trascriveva le sue ricette, fil rouge del racconto.

Più dell’aspic di uova – decantato dai suoi biografi – a ritrarre con fedeltà Audrey Hepburn sono la pasta che si portava in valigia quando viaggiava, i gelati che divorava nei pomeriggi trascorsi con le sue migliori amiche e tutto ciò che di commestibile riusciva a ricavare dal suo adorato orto.

Dagli anni di guerra, vissuti tra il Belgio, l’Olanda e l’Inghilterra, alla scoperta di Hollywood, dagli anni romani alla sua amata La Paisible in Svizzera, quando oramai si era del tutto ritirata dalle scene, nel libro il racconto si snoda tra le storie di casa in una vivace alternanza di ricordi, aneddoti e ricette, illustrati con gli appunti autografi di Audrey e 250 fotografie in gran parte inedite.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy