Ca’ Corner della Regina entra nel panorama dell’offerta culturale veneziana

Venezia: La gestione di Ca’ Corner della Regina sarà di esclusiva competenza della Fondazione Prada.

Ca’ Corner della Regina, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Fondazione Prada, si avvia a diventare un nuovo importante punto di riferimento nel panorama dell’offerta culturale veneziana.

Il programma, rispettoso dei vincoli di legge relativi agli edifici di rilevante valore storico artistico si attuerà in sei anni, con l’intesa di rinnovo per altri sei e sarà articolato in tre fasi di intervento.
La prima, elaborata di comune accordo, prevede sostanzialmente interventi di messa in sicurezza delle superfici di pregio artistico e architettonico, il rilievo di tutte le parti impiantistiche incoerenti, la manutenzione dei serramenti, l’eliminazione dei materiali di scarto e il recupero degli spazi destinati a uffici e servizi. Tali lavori consentiranno l’apertura parziale del palazzo a fine maggio, mentre le fasi successive sono in corso di progettazione.

La gestione di Ca’ Corner della Regina sarà di esclusiva competenza della Fondazione Prada che in accordo con la Fondazione Musei Civici di Venezia e sulla base di un progetto culturale condiviso promuoverà attività espositive, di ricerca e di studio volte all’approfondimento dei linguaggi artistici contemporanei e non solo.

Dichiarano Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, Presidenti della Fondazione Prada: ”Siamo felici di raccogliere l’impegnativa sfida per riqualificare lo straordinario palazzo di Ca’ Corner della Regina, nel totale rispetto della sua storia, e con l’ambizione di offrire alla città di Venezia e non solo, una programmazione stimolante e importante sul piano delle arti per tutta la durata del nostro mandato”.

Aggiunge Walter Hartsarich, Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia: “Ringrazio vivamente la Fondazione Prada per avere sposato le esigenze d’integrazione culturale della città e della nostra Fondazione completando il variegato mosaico delle strutture museali veneziane con l’apertura di un nuovo spazio dedicato alla cultura contemporanea.

Affacciato sul Canal Grande, Ca’ Corner della Regina, è un perfetto esempio di barocco veneziano.
Costruito tra il 1724 e il 1728 da Domenico Rossi per conto della famiglia dei Corner di San Cassiano sulle rovine del Palazzo in cui nacque Caterina Corner, la futura regina di Cipro, l’architettura si rifà allo stile della vicina Ca’ Pesaro di Baldassarre Longhena, attuale sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna. Si tratta di un edificio modulato su tre livelli, slanciato, anche per la presenza di due ammezzati tra piano terra e primo piano, con paramento in pietra d’Istria sulla facciata principale e bugnato dal pianterreno fino al mezzanino. L’ultimo discendente della famiglia Corner lasciò il palazzo a Papa Pio VII; la dimora ospitò in seguito la congregazione dei Padri Cavanis, il Monte di Pietà e l’Archivio storico della Biennale.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy