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Claudio Santori: vi spiego io la dieta Paleo Dieta

Sfilate.it intrvista Claudio Santori per saperne di più sulla PALEODIETA che ultimamente va molto di moda e sembra regalare infiniti benefici.

Claudio Santori, giramondo, italiano ma da 10 anni in giro per l’Europa. Prima in Finlandia, poi in Lituania e ora di nuovo in Finlandia.

Lo intervistiamo per SFILATE.it per saperne di più sulla PALEO DIETA che ultimamente va molto di moda e sembra regalare infiniti benefici.

Di cosa si tratta?
Prima di tutto cosa non è: chi segue la dieta Paleo Dieta non vuole mangiare o vivere come nel Paleolitico. Il mondo è cambiato ed è andato avanti e ci dobbiamo adattare ai cambiamenti. Ma non a tutti. Per esempio alcuni alimenti non sono adatti al nostro corpo. Anche se sono buoni ed economici. La dieta paleo è una continua ricerca, personale, di quali alimenti il nostro corpo può tollerare e quali no. L’agricoltura e la rivoluzione industriale hanno reso la nostra vita più facile ma hanno anche introdotti tanti alimenti che sono buoni, a poco prezzo, ma che non fanno molto bene alla nostra salute. Possiamo basare le nostre scelte alimentari in base al marketing e le pubblicità in televisione oppure cercare di approfondire, di capire veramente cosa ci fa bene e cosa no. Questa è la dieta paleo, o forse dovrei dire la comunità paleo, una comunità accomunata dalla voglia di scoprire quali diete siano più adatte, in base alla propria genetica e all’ambiente o allo stile di vita personale.

Tu come l’hai conosciuta?
Sono stato vegetariano e vegano per molti anni. Negli ultimi anni ho notato un certo declino fisico che avevo erroneamente attribuito all’età. Stanchezza, dolori muscolari, forfora, sinusite etc. etc. Documentandomi online ho scoperto che migliaia di altre persone avevano i miei stessi sintomi poi scomparsi passando alla dieta paleo. Il primo passo della dieta paleo è la rimozione del latte (latte e formaggi) e del glutine (farine e dolci). Ho provato e sono bastate poche settimane per capire che ero sulla strada giusta. Non mi piace usare la parola miracolo ma le mie foto, le mie analisi del sangue, la mia condizione, tutto parla molto chiaro.

Da vegetariano che impatto hai avuto con una dieta che mette la carne in prima linea?
Un altro mito è quello della carne in prima linea. Sì, si mangia carne nella dieta paleo, ma si mangiano anche molte più verdure che nella dieta vegetariana. Non mangiando pane e dolci, alla fine sto mangiando molte più verdure ora. La Paleo è una dieta molto variata.
Si evitano i cibi preconfezionati, pieni di ingredienti dai nomi misteriosi. E si evitano zucchero, latticini e glutine. Sembra una dieta impossibile sulla carta ma quando la si prova, e si provano i benefici sul proprio corpo, è una dieta che difficilmente si abbandona. Anche perché non è una dieta, ma uno stile di vita. Non ci sono calorie da contare, carboidrati, proteine. La trovo una dieta flessibile dove nessuno viene colpevolizzato anzi, dove ognuno ha il potere di cambiare la propria vita.

Ma è vero che i vegetariani ti hanno insultato sl web?
Sì. Ho scritto un articolo su come questa dieta mi ha cambiato la vita e l’articolo è diventato così virale da attrarre tutte le comunità vegane e vegetariane. Molti mi hanno offeso ma non sono nuovo di Internet e non ci ho fatto caso. Ho anche ricevuto centinaia di email di vegetariani con i miei stessi problemi che mi hanno chiesto aiuto. Alle conferenze Paleo il 90% delle persone è un ex vegetariano.

Questa dieta è indicata per tutti?
Non sono un dottore e non credo possa legalmente consigliarla a tutti. Quello che posso dire è che la dieta paleo è più vicina alla dieta dei nostri nonni di quanto sia la nostra attuale dieta mediterranea. Mangiamo tante schifezze senza rendercene conto solo perché sull’etichetta c’è scritto 100% naturale. Per chi viaggia molto e non può prepararsi da mangiare può essere impegnativa. A livello di risultati, credo che tutti possano notare benefici dopo pochi giorni/settimane. E poi decidere se i sacrifici valgono la pena.
Perché guarda se io potessi mangerei pizza anche tutti i giorni. Ma so che non posso e me ne faccio una ragione.

Cosa deve fare una persona che vuole iniziare questo tipo di dieta?
1 – fare una lista dei propri problemi, una lista onesta. Cosa non va di me? Pressione alta, dolori alla cervicale, sovrappeso, forfora, mal di testa, prurito….una lista di tutti i sintomi
2 – comprare un libro sulla dieta paleo, uno qualunque. Io ho letto Mark Sisson e Robb Wolf, ma anche Chris Kresser. In questo gli americani sono molto più bravi di noi.
3 – pulire la propria cucina e mangiare pulito per 21/30 giorni. Pulito vuol dire carne, pesce, uova, tante verdure, frutta. No a legumi, farine, zucchero, latte e derivati.
4 – superare l’ostacolo colazione. Niente dolci a colazione
5 – resistere 21 giorni e rileggere la lista dei propri problemi.

Pro e contro?
Contro: Niente pizza. Niente cornetti alla crema.
Pro: impossibile ammalarsi.
Non ho citato il perdere peso perché la dieta paleo non è una dieta nata per perdere peso. E’ una dieta che naturalmente ci fa raggiungere il peso ideale. Io sono ingrassato 5 chili ma le mie foto estive non sono mai state così belle. Ho fatto perdere 30 chili in pochi mesi ad una mia amica.

Ma non ti manca qualche vizio… Non sono, una bella Amatriciana?
Il bello della paleo è che non è una religione, come la dieta vegetariana. Io quando vengo in Italia una pizza margherita ogni tanto me la mangio. E sopporto le conseguenze. Ma non tornerei mai indietro a come mangiavo prima perché non stavo bene. E lo capisco solo ora, dopo 4 anni di Dieta Paleo.

Hai fatto tante cose pur essendo così giovane, nuovi progetti?
In questo momento sono in Finlandia e sono spesso in Italia e Spagna per lavoro.
Ho iniziato a scrivere un libro sulla mia esperienza con la dieta paleo ma non credo lo finirò mai!

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