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Difendiamo i nostri amici a quattro zampe dai botti!

Ogni anno l’incubo si ripete: chi ha cani o gatti vive il Capodanno come uno dei momenti più difficili dell’anno. Purtroppo a nulla valgono gli ammonimenti e anche i divieti di molte città, Milano per esempio dall’anno scorso, di sparare petardi e bengala vari. Le città sembrano in guerra e le vittime sono moltissime, fra gli umani prima di tutto, e fra gli animali. I botti sono un evento traumatico per un cane e un gatto, capace di produrre reazioni difficilmente controllabili, e proprio questo causa le tragedie. Improvvisare soluzioni può essere altrettanto pericoloso, cerchiamo allora di arrivare preparati in modo da limitare i danni.

COME REAGISCONO I CANI AI BOTTI
Un cane spaventato dai botti manifesta stati d’animo che possono andare dal disorientamento, alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione. Questi sentimenti lo portano a:

  • urinazione o deposizione di feci, incontrollate
  • fuga o tentativo di fuga allo scopo di allontanarsi dal punto in cui è stato spaventato;
  • mordere le recinzioni che rappresentano un ostacolo alla fuga
  • sbattere contro porte o barriere per tentare di abbatterle (molto pericoloso)
  • abbaiare, ululare, guaire
  • ruotare vorticosamente su se stesso
  • mordere oggetti, animali o persone che si trovano nelle immediate vicinanze
  • nascondersi in luoghi angusti
  • cercare morbosamente protezione dal padrone
  • -non riconoscere il padrone che cerca di calmarlo; venendo a mancare la percezione della fonte del pericolo, il cane tende a non fidarsi più di nessuno
  • i cani alla catena possono ferirsi seriamente con gravissime conseguenze; la voglia di mettersi in salvo, infatti, è più alta della consapevolezza di essere “bloccati”

COSA FARE PER AIUTARLI

  1. Tenere il cane in stanze piccole, magari lontane dalla strada
  2. E’ preferibile non lasciare l’animale da solo, ma se proprio non si può fare diversamente, rendere “viva” la stanza con un po’ di musica o televisione a basso volume e luce.
  3. Se si è in casa, evitare di rassicurare cani e gatti ad ogni rumore coccolandoli: quello che per noi è un gesto di affetto fatto al fine di tranquillizzare l’animale, provoca l’effetto contrario poiché suggerisce che c’è qualcosa che non va. Meglio continuare a chiacchierare normalmente e distrarli con premi di cibo e giocattoli.
  4. Se l’animale si agita troppo, farsi prescrivere dal veterinario dei sedativi, ed è consigliabile iniziare a somministrarli anche qualche giorno prima
  5. Mai e poi mai lasciarli in giardino
  6. Tenere alto il volume di radio o televisione in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall’esterno, chiudendo le finestre e abbassando persiane.
  7. Lasciare che si rifugi dove preferisce, anche se si tratta di un luogo che normalmente gli è “vietato”.
  8. Durante le passeggiate tenerli rigorosamente al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe. E’ fondamentale non portarli fuori a mezzanotte o nelle ore precedenti
  9. Evitare soluzioni fai-da-te somministrando tranquillanti

Di Raffaella Ponzo

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