Il mantra di GRINKO? “Belief+Doubt=Sanity”, quasi fosse uno slogan, il designer inneggia con questi tre termini all’equazione di piena consapevolezza, tutte le volte in cui di fronte a dei dogmi ci si pone dei ragionevoli dubbi.
Dal giallo al verde inglese, passando per il rosa giungendo al blu oltremare ed al nero per un nuovo concetto di moda.
La sfilata di GRINKO sposa le tematiche neo-romantiche di sperimentazione e di tendenza verso un viaggio introspettivo che mischia livelli e tempi differenti, in uno scontro tra epoche e stili tra loro stridenti e per taluni aspetti configgenti, come il periodo vittoriano, con quello Punk degli anni Ottanta, sempre, tuttavia, corroborato da un retaggio culturale giapponese che ha influenzato designer sin dalla sua infanzia.
In primo piano il bomber oversize che trae spunto dallo street style punk londinese, ma che viene rivisitato ed elaborato attraverso broccati unici di ispirazione naturalistica dai toni del blu oltremare.
Il simbolo di questa stagione è il cd. Goldenfish che si riflette nel viso umano e lo trasforma attraverso un gioco tridimensionale estremamente innovativo, quasi trovando un suo proprio ed esclusivo movimento.
Il pizzo crochet viene reso attuale grazie all’accostamento di materiali e forme inusitate dove le diverse applicazioni creano strati e livelli tridimensionali che contribuiscono a dare al capo una sua propria identità.
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