La nuova collezione di Annie P ci proietta in una strada londinese del 1973 in un immaginario di mini-gonne e studentesse in uniformi color carta da zucchero.
Le macchine da scrivere negli uffici, picchiettano fortemente mentre i telefoni di baghelite, squillano negli uffici. Uomini vestiti in tweed dai revers importanti, gli anni in cui tutto era possibile anche in peccati di stile.
L’’attenzione maggiore si sposta sul day-wear proponendo un guardaroba moderno e femminile con dettagli e accorgimenti presi dal guardaroba maschile sempre con un occhio attento ai trend del momento.
Le stampe sono composte da micro fantasie vintage dal sapore pop. Righe, quadri, tweed e lana cotta si alternano a crepone di seta, intrecci di maglieria, jeans, velluto, pizzo e stampa cocco.
Le lunghezze sono midi e maxi con un’alternanza di forme; si passa da volumi slim a forme comode e voluttuose, ma sempre e comunque lineari.
I colori sono scuri e autunnali, dal nero al grigio al verde militare, con l’aggiunta di colori più accesi e inaspettati come rosso, fucsia, smeraldo e blu china. Completa la gamma il color cammello.
Un’infinità di proposte tutte intercambiabili fra loro che permettono di creare un nuovo look ogni giorno. Perché la donna Annie P ama giocare con la moda sempre con un tocco di modernità chic e un pizzico d’ironia.
Di FRANCO LORENZON
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