Atletismo, velocità e dinamismo. Sono queste le parole d’ordine della sfilata di Emilio Pucci a Milano Moda Donna.
La collezione del prossimo autunno inverno 2016/17 del brand scommette su geometrie che si intersecano, un ponte “virtuale” tra passato e futuro, sensibile al ritmo dell’accelerazione metropolitana.
I codici Pucci vengono così “velocizzati” per rendere il corpo libero e facilitare gesti liberatori.
Sulla passerella è un crescendo di sartorialità che si racconta con abiti senza fronzoli, adatti a qualsiasi circostanza.
Un gioco delle proporzioni costante per un look deciso e veloce ricco di stampe, vere protagoniste della collezione con i loro colori.
Dalle scene alpine ai paesaggi lunari, senza dimenticare le geometrie rifratte d’archivio, questa collezione può essere indossata ovunque: dalle piste da sci o per sbarcare su Marte.
I cappotti generosi si alternano a piumini protettivi, bluson cropped, montoni intarsiati, blazer maschili.
Tute seconda pelle e maglioni da sci si alternano a top coocon che rileggono le t-shirt.
Ai piedi? Le scarpe sono una interpretazione inattesa dei boot da montagna.
Rispettoso del passato ma libera, Pucci corre veloce, guardando con decisione al NOW.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…