La sfilata di Iceberg è un tributo a stili diversi, il brand si ispira al Superstudio, il colletivo di architetti fondato a Firenze nel 1996, riscopre l’eccentricità dello streetstyle giapponese e strizza l’occhio ai Club Kids italiani degli anni ’90.
Per il prossimo autunno inverno 2016/17 il direttore creativo della collezione donna, Arthur Arbesser, sceglie il caratteristico pattern a quadretti come il filo conduttore della collezione.
La maglieria, aspetto imprescindibile dell’heritage del marchio, viene plasmata in giochi patchwork declinati nei toni del bianco e del nero, mentre i capospalla dalla linea oversize sono caratterizzati da motivi check, naturale evoluzione del quadrettato, declinati nelle nuance del giallo, dell’azzurro e del rosa.
Largo a riflessi di luce nella parte vinile e argento. Maxi cardigan in lana mélange, vestiti composti da fasce multicolore in punto stoffa e maglie in lurex con inserti in tessuto sono la sintesi perfetta del DNA del marchio.
Il logo Iceberg all over diventa elemento caratterizzante di blouson e pantaloni in cotone, oppure viene usato a caratteri cubitali per arricchire maglie, pantaloni dalla linea morbida e accessori come mini bag e sciarpe in nylon imbottito.
I colori della collezione sono caldi: rosso acceso, rosa shocking, fucsia, arancione, rosa cipria e vinaccia.
Gli abbinamenti rigorosamente ton sur ton sono contraddistinti dall’assenza di regole, regna il divertimento e la spensieratezza formale, ogni forzatura è abolita.
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