Il Medioevo

Chi copia chi? Lo stile di Carolingi e Romani a confronto

La moda, come altre manifestazioni esteriori delle convinzioni e delle influenze culturali di un'epoca storica, rivela spesso molto di più di un semplice gusto passeggero.

Il Medioevo fu un periodo della storia umana, per molti versi, complicato e oscuro. In pochi sanno, però, che durante i lunghi secoli di questa Era ci fu una grande evoluzione nell’estetica e nei costumi, che si rifletterono anche sulle scelte di stile del vestiario.

Siamo abituati a pensare agli abiti medioevali come indumenti sontuosi, creati con stoffe pesanti dai colori accesi e ricchi ornamenti. In realtà, dalla più approfondita analisi della moda medioevale si possono capire molte cose sulla cultura e il sentire dell’epoca.

Agli albori dell’epoca medioevale, appena dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, i Carolingi percepivano il loro ruolo come quello di diretti discendenti degli antichi imperatori. Osservando le miniature che ritraggono il sovrano Carlo il Calvo e la consorte, per esempio, si può osservare come le effigi della nuova e delle vecchie dinastie si fondessero negli abiti e nelle decorazioni.

Entrambi, infatti, sono abbigliati con semplici tuniche lunghe fino ai piedi, calzature con suola bassa e affusolata e calzari che coprono la gamba fino al ginocchio.

La scelta corrisponde perfettamente alle tradizionali usanze carolinge, ma altri dettagli richiamano la moda dei precedenti imperatori romani. Oro, pietre preziose e dettagli sontuosi si aggiungono alle vesti del sovrano e lucenti gioielli adornano i polsi e i lobi della moglie, proprio come era usanza fare tra gli imperatori dell’antico impero.

La moda, quindi, come altre manifestazioni esteriori delle convinzioni e delle influenze culturali di un’epoca storica, rivela spesso molto di più di un semplice gusto passeggero. In questo caso, la volontà dei Carolingi era quella di segnare, più o meno consapevolmente, un elemento di continuità con i fasti di un passato che tanto era stato capace di suscitare ammirazione.

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