Accogliere gli ospiti con il sorriso è la miglior forma di promozione turistica.
Professionalità, capacità ma soprattutto imparare l’arte della cordialità e del sorriso, sono gli strumenti per accogliere al meglio i propri ospiti.

Come diceva Carlie Chaplin “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”, oltre all’umore, però, aiuta a guadagnare di più, esatto, avete capito bene

Lo rivela uno studio promosso dalla catena alberghiera Soft Living Places, cui fa capo il prestigioso Hotel Byron di Forte dei Marmi.

Secondo la ricerca, realizzata su 1.200 operatori del settore presenti in Italia, di età compresa tra i 18 e i 66 anni, il sorriso accompagnato da modi gentili e tante piccole attenzioni, rappresenta quel quid in più per cui gli ospiti dei più importanti alberghi come il Byron appunto, decidono di premiare il lavoro dello staff con laute mance.

Non parliamo solo di alberghi top, abituati ad accogliere importanti clienti come emiri arabi, capi di stato, industriali, attrici capricciose, cantanti internazionali e calciatori.

Anche per i piccoli hotel, essere solari è la miglior carta da giocare.

“In fatto di mance al personale gli americani e gli arabi sono sicuramente i più generosi – conferma l’imprenditore Salvatore Madonna proprietario della catena che ha promosso l’indagine – mentre i tedeschi, gli svizzeri e gli inglesi sarebbero i più avari. Anche gli italiani però non sono affatto male.”

Non ci credete?

In base alle risposte fornite dal campione è stata elaborata una classifica con le categorie meglio “premiate” da chi soggiorna in un albergo.

Al primo posto troviamo il cameriere (26,4%). Se svolge con passione e dedizione il suo lavoro, usa enfasi nel proporre un piatto piuttosto che un altro, allora i commensali lasceranno ben volentieri un “premio” per la particolare qualità del servizio svolto.

Segue il facchino d’albergo (17,9%), che aiuta l’ospite a portare i bagagli nella camera, una mansione particolarmente pesante che merita di essere ricompensata come si deve.

Terzo posto per il general manager d’hotel (13,2%), il “regista” dell’albergo, che supervisiona tutto affinché il soggiorno dei suoi ospiti corrisponda agli standard richiesti a un 5 stelle lusso: dalla cura dei particolari nella suite all’attenzione al ristorante nel caso il cliente richiedesse un menù particolare, vegetariano o vegano ad esempio.

Al quarto posto troviamo il barman (9,8%) in grado di conquistare anche la clientela più esigente con cocktail ricercati, accompagnati da stuzzichini d’haute cuisine.

In quinta posizione c’è una figura chiave delle strutture ricettive, il receptionist (7,8%) a contatto h24 con il cliente dall’arrivo alla partenza, che lo assiste durante tutto il soggiorno e ne gestisce eventuali richieste. Serietà, professionalità e disponibilità lo potrebbero premiare con mance molto intressanti.

Non ultimo lo chef,   (4,9%), una figura di grande spessore che, come un direttore d’orchestra dirige gli strumentisti, guida i cuochi della sua cucina per un perfetto funzionamento del servizio di ristorazione.

Un piatto invitante agli occhi e gradevole al palato addolcirà di più il cliente che riconoscerà a chi ha reso piacevole la cena, verrà sicuramente premiato.

Il concierge (4,4%), assiste in tutto e per tutto l’ospite, dal prenotare il ristorante o la limousine a consigliare i locali più cool, dall’organizzare un tour della città all’acquisto dei biglietti per uno spettacolo teatrale o un concerto.

Come fare quindi? Innanzitutto porsi al cliente con il sorriso, perché racchiude in sé la disponibilità a instaurare un rapporto umano , far capire all’ospite che si è scelto per lui la camera migliore dandogli la sensazione di essere un privilegiato , intervenire con tempestività nel risolvere problemi o richieste avanzate dal cliente , rispondere sempre in maniera chiara ed educata cercando, nel caso si debba dire di no, di spiegare perché l’albergo non è nella condizione di accontentarloe assicurare per tutta la durata del soggiorno il massimo della privacy .

Quali sono le nazionalità più larghe di manica preferiti dagli staff dei lussuosi alberghi? Primi fra tutti gli americani (20,2%), gli arabi (18,8%), i russi (16,6%), francesi (13,7%), cinesi (11,4%), australiani (9%), gli italiani (4,01%), tedeschi (2,6%), svizzeri (1,9%) e i brasiliani (1,79%).

Categorie: Curiosità.

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