Si dice spesso che “un diamante è per sempre”, forse per il fascino dovuto alla rarità di questa pietra preziosa e alla sua durezza, simbolo di un legame eterno e per questo motivo spesso associato al più importante che un uomo e una donna possano mai pronunciare, quello del matrimonio.

Per una donna si sa che ancor più eterno del diamante è l’abito da indossare nel giorno tanto sognato e desiderato. Passare i mesi che precedono il fatidico giorno a scegliere quale sarà l’abito perfetto, è diventato quasi un rito. C’è chi addirittura sceglie proprio Roma, la città eterna, come posto in cui trovare l’abito perfetto!

Alcune tra le novelle spose decidono volontariamente di affrontare e di sfidare il grande caos della capitale solo per avere quanta più scelta possibile e di legare inesorabilmente la scelta dell’abito da sposa alla città di Roma. Per questo c’è chi si reca in via Condotti o in corso Vittorio Emanuele per acquistarlo; tra gli abiti da sposa di Atelier Emé a Roma e quelli della casa Marsil c’è, in effetti, l’imbarazzo della scelta.

E non importa che sia un rito civile o religioso, ciò che importa è avere l’abito perfetto per il giorno più bello.

Qualsiasi sia il vostro stile – vintage o romantico – potrete decidere di optare per un vestito ampio con una bella gonna in tulle o una più discreta in organza, ma c’è anche spazio per il raso e la seta. Insomma basterà rilassarvi e lasciarvi guidare verso l’abito che più riflette la vostra personalità.

Sapete già qual è il vostro modello preferito o quello che più si adatta a voi?

Vi diamo qualche idea:

  • Classico con gonna voluminosa e bustino molto aderente che mette in risalto le forme, magari accompagnato da gioielli e accessori eleganti e sobri;
  • Sexy e più provocante è quello a tubino, femminile e seducente, che mette in risalto le spalle;
  • Oppure a sirena, simile a un tubino, ma più sinuoso e accattivante, ideale per chi ha i fianchi stretti e una corporatura esile.

Molto eleganti anche gli abiti a sottoveste con profondi e seducenti décolleté sulla schiena, realizzati con un tessuto leggero e quasi impalpabile, a cui dovrete abbinare un copri-spalla o un giacchino. Il pezzo principale di questo modello è il bustier, meglio conosciuto come corpetto, più o meno rigido e lungo in base alle vostre forme.
In questo caso però la gonna dovrà essere semplice per non rischiare uno sfarzo inutile e di cattivo gusto. Quindi niente gonna a balze fatte di tulle (eviterete così l’effetto nuvola), né gonna stile peplo, che si ispira ai grandi abiti da cerimonia dell’antica Grecia.

C’è poi chi sceglie un modello a charleston tipico della moda anni ’30; ideale per un matrimonio originale e ricco di allegria.

E se non riuscite a resistere alla moda degli anni ‘50 e ‘80 è d’obbligo scegliere la gonna a palloncino.

Infine, sappiate che drappi e panneggi sono consigliati solo se si hanno delle imperfezioni che è preferibile nascondere.

Ma in ogni caso non temete, in quel giorno sarete sicuramente voi le più belle!

Contenuto redazionale a cura della Redazione

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