“Volevo diventare un architetto; ma come couturier sono obbligato a seguire le leggi e i principi dell’architettura” spiegò Christian Dior nel 1956  in una conferenza tenutasi presso l’Université de la Sorbonne di Parigi.
Nato a Granville, nel nord della Francia, nel lontano 1905, Monsieur Dior sognava di diventare un architetto, ma, pressato dalle insistenze paterne, si iscrisse all’E’cole des Sciences Politiques.

I suoi interessi artistici, le vicissitudini della vita e la particolare situazione mondiale degli anni ’30, lo spinsero, quasi per contrarierà , verso la strada che lo avrebbe portato ad entrare nella storia e nell’Olimpo della moda.


Come couturier cercò di applicare le regole e leggi dell’architettura per creare silhouette scultoree i cui volumi potessero,talvolta, sfidare la forza di gravità.
“Un abito è un pezzo di architettura” Sin dalla sua prima sfilata ha permeato le sue creazioni con dettagli unici, definendo uno stile e uno spirito che hanno plasmato intere generazioni di designer.

 

In omaggio a questa visione creativa e unica, due anni fa Victorie de Castellane ha realizzato una capsule collection di gioielli spettacolari, gli Archi Dior, un tributo all’amore del Maestro per l’architettura.
Ogni pezzo porta il nome di una linea couture o di un abito iconico, i tagli del tessuto come quelli delle pietre, vivono una simbiosi totale e danno vita a preziosi perfetti negli dettagli.

Quest’anno la collezione dei gioielli Archi Dior si impreziosisce di alcuni pezzi che si ispirano al vestito Cocotte pied-de-poule della collezione Primavera-estate 1948, con il suo volume ondulato sul retro, così come alla linea Milieu du Siècle, della presentazione autunno-inverno 1949-1950, basata sulla geometria interna dei tessuti.

La silhouette della creazione Cocotte dà vita a un anello e a una collana asimmetrici in oro bianco e diamanti.

La morbidezza delle curve della linea Milieu du siècle si ritrova nella collana in oro e diamanti, in due coppie di orecchini in oro bianco e diamanti nonché in tre anelli in oro rosa, oro rosa e diamanti e oro bianco e diamanti.

Ho messo in risalto i movimenti più forti e più interessanti per adattarli in metallo. Non è più un abito plissé, ma l’idea di un plissé“, spiega la Direttrice Artistica di Dior Joaillerie.

Categorie: Gioielli.

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