I diamanti neri sono pietre cariche di fascino e di mistero, sono a tutti gli effetti dei diamanti, come quelli bianchi o quelli fancy (colorati), ma hanno una particolarità, sono praticamente introvabili e si ritiene che possano essere di origine extraterrestre.

Le uniche zone del pianeta in cui è possibile trovare dei diamanti neri sono i giacimenti in Brasile e nella Repubblica Centrafricana, due aree geografiche oggi distanti ma un tempo molto remoto praticamente contigue. Questo fatto avvalora l’ipotesi che i diamanti neri siano il risultato della collisione di asteroidi o meteoriti sulla Terra, miliardi di anni fa. Recenti studi hanno inoltre permesso di rilevare tracce di idrogeno all’interno di queste pietre, altro indizio che quindi ha escluso che possano essere di origine terrestre.

Tornando ai diamanti neri veri e propri, c’è da dire che, a causa della loro estrema durezza e quindi difficoltà di lavorazione, in passato sono stati usati principalmente nell’ambito industriale, realizzando per esempio punte da taglio e altri elementi che sfruttassero più la durezza di questa pietra che la sua bellezza.

In ambito di gioielleria il diamante nero ha cominciato ad essere usato principalmente a partire dal ventesimo secolo. Oggi non è impossibile trovare gioielli estremamente preziosi che montino un diamante nero (o più diamanti neri) magari accostati ad altri diamanti (principalmente bianchi), per delle composizioni estremamente eleganti e intriganti.

Uno dei brand più famosi che ha da sempre puntato la sua attenzione sui diamanti neri è de Grisogono, il cui fondatore, Fawaz Gruosi, ha sempre avuto un debole per questa pietra, ed è una sua creazione il gioiello Spirit of de Grisogono, tra i più noti al mondo, che monta il più grande diamante nero esistente, nonchè il quinto più grande tra tutti i diamanti noti sul notro pianeta. Il diamante in questione  (587 carati) è stato trovato grezzo in Africa Centro-Occidentale ed è stato tagliato seguendo tecniche indiane antichissime direttamente da Fawaz Gruosi.

Spirit of de Grisogono con diamante nero

Altro gioiello da record fatto con un diamante nero è il Gruosi che con 115,34 carati è il più grande diamante nero tagliato a cuore al mondo. Il taglio di questa pietra ha richiesto tre anni di lavoro ed è stata anch’essa eseguita da Fawaz Gruosi.

I diamanti neri hanno inoltre un’alone di mistero, che è dato dal colore stesso, il nero, che ricorda le tenebre e l’oscurità, e non è raro trovare gioielli che di questo mistero ne facciano una leggenda, come il gioiello Black Orlov, una collana di diamanti e platino appartenuta (sembra) alla principessa russa Nadia Vyegin-Orlov che monta un diamante nero da 67,50 carati a taglio cuscino, chiamato anche Occhio di Brahma.

Oggigiorno i diamanti neri vengono usati in gioielleria come anche nell’oggettistica di lusso, andando ad impreziosire sia accessori classici come gli orologi, che hi-tech come alcuni modelli di smartphone.

In gioielleria si punta all’utilizzo di diamanti neri di piccole dimensioni a causa della loro durezza e fragilità, poichè come abbiamo appena visto, il taglio di pietre di grosse dimensioni richiederebbe anche anni di lavoro.

Per quanto riguarda il valore, i gemmologi consigliano di guardare soprattutto al colore: il diamante nero di alta qualità ha toni che variano dal grigio scuro al nero, con aspetto e lucentezza simile all’onice, ma  per essere certi che si tratti di una pietra di valore, è sempre bene rivolgersi agli esperti.

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