La sfilata di Giorgio Armani uomo primavera/estate 2018 è la consacrazione della “giacca” come tratto distintivo dello stilista piacentino, e ieri abbiamo visto per l’ennesima volta la creatività di Re Giorgio che sfilava in passerella con nuovi modelli, sempre attuali e sempre perfetti.
Decenni di giacche per ogni occasione, sempre nuove (o innovative), con silhouette che si rinnovano, e con tessuti, proporzioni e lunghezze che giocano al contrasto tra loro per creare il modello perfetto per ogni uomo.
La collezione dal nome “Made in Armani” è una garanzia che proprio Re Giorgio ci offre in questa passerella, dove si passa dal look militare a quello classico, dalla giacca a 3 bottoni a quella con il collo piccolo, non mancano i modelli stropicciati, in voga negli anni ’70, oppure quelli elegantissimi con doppiopetto.
Tessuti esclusivi e colori che vanno dai classici beige ai più freddi in tonalità blu per arrivare al bruciato, il tutto abbinato a pantaloni comodi nella parte alta e più aderenti alle caviglie.
La sfilata di Giorgio Armani è un’emozione, sempre, e anche i vip a fine show esplodono in un frenetico applauso che incorona, per l’ennesima volta, la creatività dello stilista.
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