In tempi bui, Balestra rilancia una moda principesca, tinta di nero, con sprazzi color giallo e preziosi intarsi.
Alla palette della collezione aggiunge un originale rosso melograno e abolisce i pantaloni in favore degli abiti. Tubini lunghi o corti con mantelle, maniche a tulipano o tagliate longitudinalmente, che Balestra usa per svelare il giallo intarsiato e non.
Abitini neri godè con applicazioni geometriche e manica appena appoggiata sulla spalla. L’abito da sposa ha una piccola cappa, leggera come un fiocco, dice Balestra in conferenza stampa.
L’attenzione al dettaglio, la grande sartorialità, ma soprattutto una forza creativa che non conosce crisi di identità, sono l’essenza di Renato Balestra che punta esclusivamente all’ haute couture e rifugge da ogni moda del momento.
Certo, strizza l’occhio al proprio mercato, ma lo fa con grande stile.
In conferenza stampa mostra a sorpresa strepitosi (e vertiginosi) stivaletti neri da lui disegnati. Le sue modelle li indosseranno in passerella, creando uno splendido contrasto con gli abiti da sera.
Gli stivaletti di Balestra saranno sicuramente un must have per principesse contemporanee con o senza trono. Il Maestro dell’alta moda romana ha preferito sfilare nel giardino del suo Atelier in Prati, anziché al Guido Reni District, sede che Altaroma ha scelto per le Sfilate 2017. “Ho preferito un luogo più elegante, più adatto alla mia collezione”.
Generoso come sempre, ha mandato in passerella trenta modelli per la collezione Autunno-Inverno 2017/2018. Ai giovani dice: andate a bottega, imparate poesie, leggete libri.
Annamaria Di Fabio
Photo Credit – AltaRoma
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