Si chiama Aragō ed è un giovane brand tutto italiano che ha vuoluto specializzarsi in un settore ancora poco esplorato, quello delle borse pensate per la donna che lavora e che vuole esprimersi con femminilità.
Per la presentazione di Marianne, il primo modello dedicato alla Femme d’Avant-garde, che vive all’incrocio tra fashion, design e innovazione, Aragō ha voluto una madrina d’eccezione, Giuliana Parabiago, una delle firme più amate della Moda.
Tra i numerosi invitati anche Natasha Stefanenko, Francesca Senette, I Murr, Ludovica Sauer, Barbara Snellenburg.
Una festa che si è rivelata glamour anche grazie al Fashion Show che ha rappresentato in passarella, con uno spettacolo a metà tra la rappresentazione scenica e la sfilata, 4 donne che hanno cambiato la storia.
Kathrine Switzer, la prima maratoneta, Mary Quant simbolo di una donna libera, Maud Wagner, la prima attuatrice, Wangari Maathai, prima africana premio Nobel della pace. Le loro storie hanno ispirato il brand Aragō nella creazione di Marianne, la prima Office Bag dedicata a quelle che abbiamo chiamato Femme d’Avant-garde, donne che vivono il presente ma immaginano il futuro.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…