Sulle passerelle di Parigi va in scena l’amore per l’arte di Guy Laroche.
La collezione Autunno/Inverno 2018-19 della Maison si ispira al movimento «Art Brut» di cui Guy Laroche era collezionista.
L’idea di questo movimento, fondato nel 1948 da da Jean Dubuffet, André Breton e altri artisti, era quella di promuovere la cosidetta arte alienata, che era un mezzo di espressione analitico negli ospedali psichiatrici.
I capi di questa collezione nascono da un foglio A4, di cui la forma rettangolare è il taglio principale.
Bozzetto, incompiuto, traccia, colpo di pennello, linea di contorno, schizzo, carta stropicciata, cartone, colore, sono gli elementi legati a questa collezione.
I materiali riprendono tutti l’idea di questi elementi.
Cachemire zibellino, jersey compatto, crêpe stretch stampa «schizzo», lana, cartone laminato, neoprene, pelle, mussola a righe metalliche, «luminati», nastro di seta, ricami non finiti in metallo sono i supporti di questa collezione.
Uno spirito anni Ottanta nei grafismi e nei tagli inaspettati caratterizza lo spirito folle di questa collezione.
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