A chiudere una spettacolare Fashion Week è stato il marchio cinese JZ JUZUI.
Madrina dell’evento la super star cinese LIU TAO,Madrina dell’evento la super-star cinese LIU TAO, la bellissima attrice che Forbes ha inserito al sesto posto tra le top celebrity cinesi nel 2017 e che incarna l’essenza delle donne cinesi di oggi, dinamiche, emancipate, attente alla moda.

Del resto ha tutte le carte in regola: artista di successo, laureata in legge, sposata, madre di due figli, in primo piano nelle cronache mondane e protagonista dei social media (ha quasi 50mila follower su Instagram), vincitrice di numerosi premi, brand ambassador e testimonial di notissime griffe internazionali, nonché special guest alle fashion week di Milano, Parigi e New York.

Con la sua personalità Liu Tao riassume i valori di JZ Juzui, brand di punta del colosso cinese Anzheng Fashion Group, dedicato a una donna moderna, attiva e dinamica, chic e sofisticata, in perfetto equilibrio tra bellezza interiore ed esteriore, partecipe della vita lavorativa, culturale e sociale del proprio Paese, libera da qualsiasi senso di inferiorità nei confronti del sesso maschile. Una griffe all’insegna della positività e della gioia, che non a caso ha scelto come simbolo il motivo del quadrifoglio.

Sulla passerella una collezione ispirata al tema “Cloud Nine” (Settimo Cielo), inteso come forma di felicità assoluta.
Quello di Milano è stato uno show che ha segnato il debutto della label alle fashion week internazionali, punto di partenza di un percorso di crescita a livello globale. .

Fulcro della collezione per il prossimo inverno, in passerella a Milano, il tema della felicità, intesa come equilibrio perfetto tra i diversi aspetti della personalità femminile. Leisure, New Office e Party sono i momenti essenziali nella vita di una donna al passo con i tempi, ai quali JZ Juzui dedica altrettante proposte mirate.

Il tempo libero sceglie capi ispirati al concetto di comfort, affidandosi ai toni rassicuranti del peltro, lavanda, viola, cacao e crema. I pantaloni sono ampi e fluidi, gli abiti accarezzano il corpo, i cappotti lo avvolgono senza costringerlo, le maglie sono ampie come bozzoli protettivi, le bluse impalpabili sono tenute da fiocchi sul collo o sulle maniche.

Le silhouette sono morbide, a sottolineare una sicurezza acquisita, che non ha bisogno di eccessivo rigore formale. Linee asimmetriche, gonne a matita, bluse dalle spalle importanti, pantaloni affusolati, abiti plissettati sono il leitmotiv di un’offerta studiata per dare enfasi al punto vita, sottolineato da cinture, pieghe e pince. Nero, avorio e accenti di viola sono le coordinate cromatiche di questa serie, che sperimenta le fantasie con il motivo della foglia di loto, simbolo di eleganza, bellezza e perfezione.

La sera è il momento della femminilità senza riserve, in cui giocare la carta della seduzione, tra mistero e romanticismo. Frange, pieghe e applicazioni di perle sono il filo conduttore di una proposta in cui il grande protagonista è l’abito, declinato nei toni del viola, nero, grigio, blu pavone o vinaccia: lungo e maestoso, percorso da plissettature o nervature, in pizzo trasparente con scolli asimmetrici, corto a corolla con fiori dipinti su schiena e décolleté, oppure longuette, stretto in vita dalla fibbia con il motivo del quadrifoglio. Per le più grintose via libera al tailleur pantalone con la giacchina stretta in vita tutta frange e lavorazioni preziose.

Categorie: Sfilate.

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