Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? E invece eccola là: la cellulite è tornata a farsi notare giusto in tempo per la prova costume!
Fa capolino da sotto i tessuti leggeri e si riflette nello specchio ricordandoti che l’ora di mettersi in bikini incombe!
Secondo i più recenti sondaggi, più della metà delle donne ne soffre. Ma sconfiggerla si può, basta conoscerla. La logica ci imporrebbe di spiegarti che la cellulite non è altro che un’alterazione del tessuto sottocutaneo, ricco di cellule adipose che aumentano di volume a causa di un ristagno di liquidi in eccesso. Ma la verità è che a te poco importa tutto ciò: tu la vedi, sai che c’è e l’unica cosa che ti interessa è debellarla. E allora andiamo subito al sodo!
Qual è il primo passo?
Fare un ceck up di base visivo, tattile e strumentale per capire il tipo di cellulite che dobbiamo trattare, lo stadio raggiunto e l’eventuale presenza di adipe. Solo in un secondo momento possiamo decidere quale trattamento eseguire. Per farlo, pizzica la pelle della zona interessata tra il pollice e l’indice:
– Cellulite edematosa (primo stadio)
E’ caratterizzata da un leggero gonfiore e arrossamento della zona per via della ritenzione di liquidi nel tessuto adiposo. La pelle appare ancora elastica e ben tesa e, se compressa, non rimane alcun segno né si avverte alcun dolore.
– Cellulite fibrosa (al secondo stadio)
La pelle assume un colorito spento e, se compressa tra le dita, si presenta il tipico aspetto a buccia d’arancia. Inizia la formazione del tessuto fibrotico, a causa del cattivo drenaggio delle scorie accumulate.
– Cellulite sclerotica (al terzo e quarto stadio)
Il tessuto connettivo si indurisce ulteriormente e si formano i primi macronoduli che conferiscono alla pelle l’aspetto a buccia d’arancia visibile senza sollecitazioni.
– Cellulite al quarto stadio
I macronoduli, visibili anche senza pizzicare la pelle tra le dita, danno origini a veri e propri avvallamenti dolorosi che si presentano ben isolati dal tessuto circostante.
Come si affronta il problema cellulite?
Alimentazione e idratazione sono sempre le parole chiave. Per ripristinare la salute del derma è opportuno limitare l’uso del sale, bere molta acqua e fare attività fisica. Per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso ci si può aiutare con tisane specifiche ad azione drenante come quelle a base di caffeina, sambuco e alga bruna, che aiutano la lipolisi.
Come si contrasta la cellulite?
– Trattamenti per il corpo
E’ sempre bene consultare uno specialista per scegliere il trattamento più indicato. Le creme possono aiutarti a combattere la cellulite, anche se non agiscono in profondità. Per questo prima di mettere qualunque crema, però, è opportuno fare uno scrub: se i pori sono ostruiti la crema non penetra, riducendone l’effetto.
– Massaggio linfodrenante
Si esegue con una leggera pressione circolare dei pollici sulle zone colpite dalle adiposità. Sono molto utili perché stimolano il microcircolo linfatico, la rete capillare che drena i liquidi e le sostanza di scarto del nostro corpo.
– Massaggio connettivale
Le manovre sono energiche e vigorose per agire fino in profondità sul tessuto connettivo e sciogliere i nodi cellulitici che, in questo modo, drenano il ristagno di liquidi. Si consigliano almeno due massaggi al mese.
Di Sonia Russo
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