Alle sfilate di Milano non manca l’introspezione.
A guidarci in un’indagine profonda dell’animo umano e delle sue emozioni è la collezione della PE 2020 di Calcaterra.
Per farlo il designer usa tessuti, materia e volumi che sembrano evolvere in contesti visivi senza limiti nè orizzonti.
Impalpabile e personale, la visione della forma si emancipa improvvisamente dalla sua stessa natura, il contenuto si fa rarefatto, per lasciare spazio alle sensazioni, alle emozioni di chi le indossa.
Gli abiti interagiscono con il paesaggio stesso, come nelle opere di Richard Long: attraverso un linguaggio primitivo, fatto di segni e simboli.
Il bianco, il nero, le ombre kaki e il rosso intenso, che solo il calore dell’anima può creare, ispirano nuove visioni, fino a toccare l’essenziale.
La linearità lascia il posto a forme nuove, ma non lo cede totalmente. Le accompagna, con inconfondibile pulizia espressiva, attraverso maxi e micro volumi che enfatizzano silhouettes inedite.
Una donna eterea, mascolina, il cui tratto femminile è attributo intimo e personale, metafisico e inafferrabile.
La forte identità materica di tessuti esclusivi amplifica i sensi, organizzandoli per colore, tatto e musicalità visiva.
Pura, contemporanea e dinamica, la collezione CALCATERRA è sempre più espressione di un percorso che ha il suo centro nella concretezza dell’emozione.
Nella routine quotidiana, una relazione si alimenta spesso di dettagli minimi, capaci di riaffermare l'intesa…
Il seno di una donna incinta attraversa una delle trasformazioni più rapide e continue di…
Negli ultimi anni la moda femminile ha vissuto una trasformazione significativa, guidata da un rinnovato…
Il profumo che indossiamo racconta molto di noi, ma in un ambiente professionale può trasformarsi…
Il rossetto rosso ha una qualità che pochi cosmetici possono vantare: riesce a trasformare l'espressione…
Ogni estate torna puntualmente protagonista. L'abito a fiori è uno di quei capi che sembrano…