Le sfilate di Louis Vuitton sono sempre un evento da non perdere. E quando si tratta della Settimana della Moda di Parigi, l’entusiasmo sale.
Al Passage Richelieu del Louvre di Parigi, in una sala illuminata da lampadari di grande impatto, Nicolas Ghesquière conduce gli spettatori in un viaggio nel tempo, fa vivere le emozioni di un guardaroba sontuoso che attraversa secoli e generazioni.
Come per magia il tempo si ferma, sono gli abiti al centro della scena.
La sfilata Primavera estate 2022 di Louis Vuitton è ricca di spunti: gonne con panier e uniformi mescolate, modelli futuristici e dettagli degli anni ’20; il guardaroba si amalgama ma mantiene intatti riferimenti, dettagli e rimandi.
Quello di Nicolas Ghesquière è un vibrante flusso di stile, che trasuda di desiderio di tramandare, di non perdere il ricordo di oggetti che non ci sono più ma che erano di gran voga, come il panier, che domina appunto sulla passerella.
L’intelaiatura, fatta di stecche , che amplia a dismisura l’ampiezza dei fianchi, ma mantiene le parti anteriore e posteriore dell’abito piatte, è coperta da stoffe pregiate.
Tessuti preziosi, lavorazioni sartoriali, esercizi di stile che rendono la notte ancora più bella.
Un parterre di ospiti importanti, star, attrici e influencer, ad applaudire la Maison che rompe gli schemi e fa vivere un viaggio nella storia della moda ma proiettato al futuro.
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