Nel 1959, Renato Balestra fonda una delle più longeve ed internazionali case di moda italiane. Un brand che ha vestito intere generazioni e che ha conquistato la fiducia di principesse e personaggi del jet-set, con un designer dal talento fuori dell’ordinario.
Oggi, a più di sessant’anni dalla nascita della Maison, Renato Balestra consegna il testimone alle figlie Federica e Fabiana che assumono le redini del brand, affiancate da Sofia Bertolli Balestra, nipote del fondatore, che si occupa di ricerca, design e brand identity.
Una gestione tutta al femminile che ha avuto il suo esordio presentando la prima collezione prêt-à-porter della Maison alla settimana della moda milanese.
Un necessario passaggio generazionale, ma anche un nuovo team creativo per portare linfa al brand nel rispetto dell’eredità del Maestro.
“Balestra è forza, coraggio, orgoglio. Il nostro è un ritorno alla bellezza e alla libertà”, ha dichiarato Federica Balestra.
Del nuovo corso Balestra, fa parte anche il disegno del logo. La versione che Renato Balestra aveva disegnato a mano nel 1971 è stata rivisitata in modo da mantenere un collegamento con la storia del brand e al tempo stesso, creare un simbolo di cambiamento.
“Stiamo cambiando, esplorando ed evolvendo nuovi linguaggi adatti ad un pubblico più ampio. Vogliamo parlare alle giovani generazioni e ispirarle, con un’interpretazione autentica e contemporanea dell’ottimismo e del glamour che sono da sempre la nostra firma. Balestra è creatività che attraversa le generazioni”, dice Sofia Bertolli Balestra.
Un’estetica contemporanea coniugata con artigianalità, arte, design e tecnologia. Temi che da sempre caratterizzano Maison.
“Balestra Reload”, la collezione presentata a Milano, si ispira al mitico periodo Balestra quello tra la fine degli anni Settanta e Ottanta, quando Roma è al centro della moda nazionale e Balestra ne è protagonista.
Una collezione che evoca l’amore di Balestra per Roma, attraverso le incisioni settecentesche di Giovanni Battista Piranesi stampate sui tessuti, senza trascurare l’iconico blu Balestra che rende ancora più suggestive le prospettive di Piranesi.
“Mi piace definire la nostra ripartenza un reload, letteralmente ricarica, un termine che si usa per il web e per le pile – chiarisce – ci siamo ricaricati anche noi a tutto tondo, anche con un nuovo sito”, dice Sofia Bertolli Balestra.
Ricarica, blu, Roma, generazioni, continuità, innovazione. C’è tanto futuro nella nuova collezione e tanto Renato Balestra, come è giusto che sia.
Annamaria Di Fabio
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…