Foto di Sergey Pesterev su Unsplash
Se si pensa ad una vacanza in Kenya, la prima immagine che si ha è quella del Safari: oltre all’osservazione degli animali selvatici nel proprio habitat naturale, questa meta offre molto di più. Dall’assistere alla migrazione degli Gnu alla possibilità di osservare paesaggi da cartolina che ti lasceranno a bocca aperta, dall’incontrare i Masai cogliendo le differenze della loro cultura al potersi rilassare nella zona costiera di Mombasa: c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Quello che vogliamo mostrarti è che il Kenya può essere tante cose, tutte particolari, e proprio per questo motivo è una destinazione amata da diverse tipologie di viaggiatori: c’è chi vuole muoversi in totale autonomia, chi preferisce i tour organizzati, chi si muove in gruppo con amici e chi regala un’esperienza da sogno ai propri figli. Il nostro consiglio? Trattandosi di un viaggio extra-europeo, affidarsi a chi organizza vacanze in Kenya come Eden Viaggi può essere un’ottima idea per acquistare pacchetti all inclusive che comprendano mare, safari e tanto altro ancora, avendo la certezza di poter avere un servizio clienti e professionisti del settore pronti a offrire supporto qualora fosse necessario.
Se c’è una particolarità che caratterizza la zona è la varietà di paesaggi che passa da spiagge di sabbia bianchissima a montagne innevate fino a colline boscose. Una delle motivazioni principali per cui le persone prenotano una vacanza qui è la possibilità di vedere dal vivo, nel proprio habitat, i Bif Five cioè leopardi, rinoceronti, bufali, leoni ed elefanti.
Ma qual è il periodo migliore per prenotare un viaggio in Kenya? Secondo gli esperti, la finestra ottimale per il meteo va da luglio ad ottobre: si tratta della stagione secca e coincide con le migrazioni più suggestive da ammirare.
Ma quali sono i must da visitare?
Partiamo con il dire che ci sono spiagge da sogno: qui acqua cristallina e sabbia bianchissima non mancano. A bagnare le coste è l’Oceano Indiano e tra le spiagge più belle troviamo quelle di Diani e Malindi ma decisamente prestigiose anche Kilifi Creek, l’Arcipelago di Lamu e la meno nota Watamu posizionata nella zona dell’Arabuko Sokoke National Park.
Nonostante sia conosciuto per safari e paesaggi naturalistici da sogno, anche l’aspetto urbano non è da sottovalutare. La città principale è Nairobi: qui ci si può immergere negli aspetti più vivaci e culturali visitando quello che è considerato a tutti gli effetti il polo finanziario e industriale dell’Africa Orientale.
Altre persone potrebbero trovare interessante un tour di Mombasa: si differenzia dalla precedente per il clima più afoso e umido ma soprattutto per la matrice culturale che mixa le culture arabe, indiane e portoghesi.
Ultimo, ma non per importanza, l’aspetto naturalistico. Chi sceglie di programmare un viaggio qui lo fa proprio per poter esplorare i numerosi parchi e le riserve che caratterizzano il Kenya. La più importante e prestigiosa è la Riserva Nazionale di Masai Mara: qui i safari nella natura selvaggia si sprecano ed è una delle destinazioni più ambite per poter ammirare il flusso migratorio di gnu, zebre, gazzelle e molti altri.
Da non perdere il Parco Nazionale del Lago Nakuru, dove vivono tantissimi fenicotteri rosa e il Lago Vittoria, il più grande bacino di acqua dolce al mondo.
In copertina: @Foto di Sergey Pesterev su Unsplash
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