5+anni+di+contributi+in+pi%C3%B9+con+la+circolare+INPS%3A+approfitta+subito
sfilateit
/374813/5-anni-di-contributi-in-piu-con-la-circolare-inps-approfitta-subito/amp/
In Primo Piano

5 anni di contributi in più con la circolare INPS: approfitta subito

Andare in pensione è ormai sempre più difficile, ma come stabilito da questa circolare Inps si potrà godere di 5 anni di contributi in più.

Negli ultimi anni l’età pensionabile si è alzata sempre di più, complici l’aumento dell’aspettativa di vita, l’ingresso nel mondo del lavoro in età avanzata e carriere precarie e discontinue. Tuttavia, è possibile per alcuni lavoratori usufruire di una serie di misure pensate dal Governo proprio per anticipare di qualche anno l’accesso alla pensione.

In particolare, la Legge di Bilancio 2024 ha permesso il riscatto di periodi non coperti da contribuzione, fino ad un massimo di 5 anni senza interessi. Ma che cosa significa tutto questo esattamente? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza e di capire meglio in che cosa consiste e come funziona questa agevolazione.

5 anni di contributi in più con il riscatto del periodo senza contribuzione

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto un sistema che permette di rinsaldare la propria situazione previdenziale, aumentando i contributi versati. Per l’esattezza, l’ultima manovra finanziaria prevede la possibilità temporanea per il biennio 2024-2025 di riscattare, in tutto o in parte, i periodi non coperti da contribuzione fino ad un massimo di 5 anni, parificandoli a periodi di lavoro, versando il  dovuto a rate mensili in un lasso di tempo massimo di 12 anni, senza interessi. Hanno diritto a beneficiare di questa agevolazione:

Come riscattare fino a 5 anni di contributi (Sfilate.it)
  • i lavoratori pubblici e privati;
  • gli iscritti alle gestioni Inps dipendenti o autonomi o alle forme sostitutive;
  • coloro che abbiano iniziato a versare a partire dal 1° gennaio 1996, quindi soggetti al calcolo della pensione con metodo interamente contributivo.

I periodi da riscattare devono essere compresi comunque tra il primo e l’ultimo versamento contributivo effettuato. Si ricorda inoltre che la domanda può essere presentata dall’assicurato o dai suoi superstiti o parenti e affini entro il secondo grado.

Quanto costa esattamente procedere con il riscatto? Per i lavoratori del settore privato l’onere  può essere sostenuto dal datore di lavoro attraverso i premi di produzione destinati al lavoratore stesso. In questo caso la somma è deducibile dal reddito di impresa e da lavoro autonomo e non rientra nel reddito fiscalmente imponibile del dipendente. Il versamento può essere effettuato ai regimi previdenziali di appartenenza in una soluzione unica o fino ad un massimo di 120 rate mensili di importo non inferiore a 30 euro.

La norma stabilisce che la rateizzazione può essere concessa solo se sussistono determinate condizioni: i contributi da riscatto debbano essere utilizzati per la immediata liquidazione della pensione diretta o indiretta o tali contributi siano determinanti per l’accoglimento di una domanda di versamenti volontari.

Veronica Elia

Sono Veronica e sono una giornalista pubblicista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Lombardia, laureata in Editoria presso l'Università degli Studi di Milano. Nel 2015 comincio il mio percorso giornalistico ed inizio a collaborare con diverse realtà editoriali in Italia e in Svizzera. Il mio motto? "Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno della tua vita".

Recent Posts

La fine del filler? Le nuove frontiere dei biorimodellatori a lento rilascio

Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…

2 ore ago

Lavorare a maglia è il nuovo yoga, anche in estate: ecco perché tutti stanno ricominciando

C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…

22 ore ago

Smalto rosso dopo i 50 anni: perché è ancora l’arma di seduzione più potente del mondo

Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…

2 giorni ago

Borsa metallizzata: oro o argento? Ecco quale colore sta bene con la tua pelle

L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…

3 giorni ago

Tacchi senza dolore: perché il tacco a rocchetto è tornato di moda e ti salva la schiena

Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…

4 giorni ago

Il profumo “da ufficio”: come essere elegante e professionale senza dare fastidio ai colleghi.

C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…

5 giorni ago