Novit%C3%A0+Naspi+e+Dis-coll%3A+aumenta+la+cifra%2C+come+approfittare+subito
sfilateit
/375656/novita-naspi-e-dis-coll-aumenta-la-cifra-come-approfittare-subito/amp/
In Primo Piano

Novità Naspi e Dis-coll: aumenta la cifra, come approfittare subito

L’INPS ha comunicato che ci sarà un considerevole incremento dell’importo delle indennità di disoccupazione. Quali saranno i nuovi importi?

La Naspi e la Dis-Coll sono due differenti tipologie di indennità di disoccupazione, riservate a specifiche categorie di soggetti. La prima spetta ai lavoratori dipendenti privati, agli apprendisti, ai soci di cooperative con rapporto di lavoro subordinato e ai dipendenti della Pubblica Amministrazione a tempo determinato.

La Dis-Coll, invece, è erogata ai collaboratori coordinati e continuativi (anche a progetto), agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca con borsa di studio che hanno perso l’occupazione in maniera involontaria e sono iscritti alla Gestione Separata INPS.

Tramite il Messaggio n. 1414/2024, l’INPS ha dichiarato che molti percettori di Naspi e Dis-Coll beneficeranno di un aumento dell’indennità, per effetto della Riforma IRPEF. Vediamo di cosa si tratta e chi potrà usufruire delle agevolazioni.

Aumenti Naspi e Dis-Coll: a chi sono destinati?

In un recente comunicato, l’Istituto di Previdenza ha chiarito che è stato innalzato da 8.173,91 euro a 8.500 euro il limite di cumulabilità delle indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll con i redditi da lavoro dipendente o parasubordinato. Si tratta della nuova “no tax area” fissata per i lavoratori dipendenti, in seguito ai cambiamenti derivanti dall’ultima Riforma IRPEF.

I percettori di Naspi, infatti, possono svolgere lavori subordinati, parasubordinati o autonomi senza perdere la prestazione. Ma è necessario che i redditi derivanti dall’attività non superino quelli minimi, per i quali non si applica l’imposizione fiscale. Tale regola è prevista anche per i beneficiari della Dis-Coll, ma soltanto nell’ipotesi di lavoro parasubordinato o autonomo.

Nuovi limiti di cumulabilità tra indennità di disoccupazione e redditi da lavoro (sfilate.it)

Per verificare il rispetto di tali requisiti, il titolare delle misure deve inviare entro 30 giorni dall’inizio del lavoro, una dichiarazione preventiva all’INPS. In questa, è specificato il reddito presunto derivante dall’attività lavorativa. L’INPS, poi, provvede a ridurre le prestazioni di una cifra corrispondente all’80% dei ricavi presunti, riferiti al periodo compreso tra la data di inizio delle attività e quello di fine della percezione della prestazione (se precedente alla fine dell’anno).

Con il Messaggio n. 1414/2024, l’INPS ha annunciato che, per quest’anno, la soglia reddituale per i lavoratori dipendenti e parasubordinati che beneficiano della Naspi o della Dis-Coll è stato innalzato da 8.173,91 euro a 8.500 euro.

Il nuovo limite è una conseguenza della Riforma IRPEF introdotta dal Dlgs n. 216/2023 che, tra le altre cose, ha portato da 1.880 a 1.955 euro la detrazione per il lavoro dipendente (assimilandola a quella per i pensionati). Di conseguenza, è stata ampliata la no tax area per tale categoria di soggetti. Nessuna novità, invece, per la soglia di reddito da lavoro autonomo che rimane di 5.500 euro annui.

L’Istituto di Previdenza ha, infine, ricordato che le attività di lavoro occasionale possono essere cumulate con le indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll se viene rispettato il limite reddituale di 5 mila euro. In questi casi, il titolare delle prestazioni non è obbligato a inviare alcuna comunicazione all’INPS con l’indicazione del reddito annuo presunto.

Recent Posts

Dalla punta estremizzata al nuovo stivale: ecco come le scarpe 2026 stanno cambiando come non mai

Vecchie conferme, novità assolute e forme estremizzate: ecco come le scarpe stanno cambiando in questo…

14 ore ago

Addio al classico tappeto in salotto, non lo usa più nessuno: la soluzione perfetta adesso è solo questa

Dimenticati del classico tappeto rettangolare in salotto perché non lo sta più usando nessuno: adesso…

2 giorni ago

I migliori integratori per rafforzare i capelli e aumentare la crescita: funzionano e li abbiamo provati

Ecco i migliori integratori per infoltire la chioma e aumentare la crescita: li abbiamo provati…

3 giorni ago

Addio al tailleur come divisa da lavoro: tutte adesso scelgono il jeans nero per comodità e nuova eleganza

Puoi prepararti a dire addio al tailleur come divisa da lavoro: le passerelle parlano chiaro,…

3 giorni ago

Cosa sta accadendo alle sfilate di moda: dal ritorno del bianco agli accessori minimal, ecco come lo stile 2026 sta cambiando

Dal trionfo del nuovo bianco all'allure scultorea di borse e scarpe: ecco cosa sta accadendo…

4 giorni ago

Il 2026 segna la novità assoluta del beauty, il Messy chic: il trucco adesso deve essere imperfetto perché si vuole

Se sei stanca del trucco preciso, delle linee perfette e dei rossetti al millimetro di…

5 giorni ago