Quelle scarpe rosse non sono moda: sono il grido di ogni donna che non c’è più - sfilate.it
Le scarpe rosse sono diventate un simbolo immediatamente riconoscibile, forte e chiaro, della violenza sulle donne, ecco perché sono state scelte.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne in tutto il mondo si organizzano eventi, flash mob, spettacoli, convegni e incontri per parlare dell’argomento e del perché ancora oggi il fenomeno degli abusi e dei femminicidi non vede una flessione, anzi, se possibile è in aumento, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere alla politica di fare qualcosa di concreto contro contro il massacro quotidiano delle donne da parte di ex fidanzati, mariti, padri, fratelli.
In una società come la nostra in cui circa 6 milioni e 400mila (il 31,9%) donne di età compresa tra 16 e 75 anni hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale a partire dai 16 anni di età, secondo gli ultimi dati forniti dall’ISTAT, appare evidente come sia necessario parlare di quanto sia gravemente attuale e sistematico l’abuso che gli uomini compiono e di come sia percepito come “normale”.
La scarpa rossa col tacco, simbolo di femminilità e di eleganza, da capo di moda è diventata un emblema di tutte le donne a cui è stata strappata la vita da ex partner, fidanzati, mariti, padri. Ma come è nata la sua storia?
Tutto parte in Messico nel 2009 da un’idea dell’artista Elina Chauvet che organizzo un’installazione per sensibilizzare l’opinione pubblica e porre i riflettori sul fenomeno delle donne uccise o scomparse e mi più ritrovate a Juárez, la città più popolosa dello stato di Chihuahua.
Ogni paio di scarpe rosse esposto in pubblico richiama l’attenzione su una vita spezzata, una donna che non le indosserà mai più, una persona a cui è stato impedito di vivere. Attraverso l’assenza si rende visibile la tragedia.
Ben presto la forza del messaggio veicolato da queste semplici calzature ha fatto il giro del mondo diventando, appunto, il simbolo stesso dei femminicidi e della violenza sulle donne. Il colore non è stato scelto a caso. Il rosso evoca immediatamente alla mente il sangue, ha una forza potente nel rappresentare la passione delle donne la cui vita è stata interrotta o segnata nel profondo dagli abusi.
Ogni anno, quindi, il 25 novembre, giorno in cui si celebra la giornata internazionale contro la violenza di genere, le scarpe rosse diventano un megafono di tutte le violenze, spesso celate tra le mura domestiche. Lo scopo è stimolare la società ad evolversi, a invertire la tendenza e tutto parte dalla cultura del rispetto della vita e della libertà delle donne, sempre e comunque.
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