Anche stavolta Federica Panicucci ha scelto la Sicilia da indossare a Capodanno

Federica Panicucci non si smentisce mai e anche quest’anno sceglie il sublime stilista siciliano per adornarsi: l’abito ha fatto in poco tempo il giro di tutta Italia per la sua incredibile bellezza!

Un leone da palcoscenico, potrebbe persino tenere un palco da milioni di spettatori raccontando barzellette e vincerebbe ugualmente: Federica Panicucci è la dimostrazione di quanto una carriera non debba essere costruita soltanto sulla bellezza o sul portamento, ma anche sulla capacità di saper tenere incollati su di sé gli occhi. Non per gloria, non per fama, ma perché in fondo è quello il proprio ruolo, non stancare e strappare sempre un sorriso.

Ovviamente se poi a questo si aggiunge il talento degli stilisti e la loro visione, è tutto più semplice: Federica è stata chiamata ancora una volta a condurre il Capodanno in Musica firmato Mediaset, per accogliere al meglio il 2026. Un successo clamoroso anche quello di quest’anno, ma una nota di merito bisogna darla anche ai couturier che hanno saputo rendere giustizia alle sue forme esclusive.

E anche questa volta è stato scelto un giovane, bellissimo talento siciliano, che ha valorizzato le curve della Panicucci senza lasciare fuori le tendenze di tutto il 2025. Un nome sonoro, una mano d’eccezione, una visione futuristica ma anche tradizionale.

Federica Panicucci veste la Sicilia con Gianluca Alibrando: l’abito nero è una visione d’amore

L’amore per la notte, per le ore più buie che mai si spengono grazie alle stelle celesti più brillanti e le curve femminili vero emblema di bellezza e sensualità: questa è stata la visione di Gianluca Alibrando, giovane quanto esperto talento siciliano che ha avuto l’onore di vestire la splendida Federica Panicucci per il Capodanno in Musica targato Mediaset. Una gioia per gli occhi, un classico che si è mescolato al futuro e che ha concepito nell’insieme un’opera d’arte dalla silhouette longilinea e davvero preziosa.

 

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Gianluca non è certamente un pivellino in materia, anzi, lo avevamo già conosciuto insieme l’anno scorso sempre per il medesimo format(qui trovi i due abiti creati per Federica sul Capodanno 2025), tuttavia quest’anno non ha voluto sicuramente colorare dentro ai bordi, anzi, li ha superati creando un design fresco, innovativo, conquistatore, una reale immagine di femminilità perfetta. Mi piace definirlo il ‘designer d’altro tempo nell’oltre tempo‘, perché tutti i suoi abiti sembrano sia seguire le tendenze più In, sia ‘ignorarle‘ creando un pezzo che può realmente definirsi unico.

disegno abito federica panicucci
Federica Panicucci veste la Sicilia con Gianluca Alibrando: l’abito nero è una visione d’amore (Foto Ig @gianlucaalibrando) – sfilate.it

Federica per la notte più scintillante dell’anno ha scelto un abito firmato GA dalla linea fasciata e semi-fasciante, seppur in assenza di drappeggi o porzioni di tessuto di troppo. Anzi, sembrava quasi cucitole addosso e qui troviamo certamente quell’esperienza di cui parlavo in cui uno stilista deve dapprima imparare a conoscere la corporeità di chi debba vestire. Le linee curve del long dress arrivano al pavimento, allungando otticamente la Panicucci verso l’alto, aggiungendo tuttavia orizzontalità grazie alle spalline abbondanti e imbottite, vera rivelazione di tendenza del 2025.

C’è poi questo nero protagonista, un’uscita viscerale della notte che, tuttavia, cattura a sé la luce dei fari e della città, grazie ai brillanti che tempestano il corpo e l’abito di Federica. Il nero tuttavia non è pece, anzi, la sua rotondità lo fa sembrare quasi violaceo, garantendo carattere e tra l’altro per nessuna ragione al mondo quell’accezione di ‘scontato‘. La conduttrice in questa veste brilla di luce propria e Gianluca ha saputo valorizzare persino i colori della sua pelle tendente al pesca.

 

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Il contrasto del nero e del biondo chiaro dorato si sorreggono a vicenda, uniformando il tutto in un’armonia preziosa di stile, struttura e silhouette. Insomma, ancora una volta l’Alibrando ha fatto ciò che sa fare meglio: creare arte.

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