La reale verità sulle stufe a pellet o a legna: non sempre una delle due conviene e se pensi di sapere già la risposta, ti sbagli di grosso!
Una unisce la praticità, la modernità e ovviamente la funzionalità, l’altra invece descrive appieno il clima dell’inverno, il calore che genera non è solo fisico, ma anche e soprattutto ‘spirituale‘: di stufe ne troviamo tantissime eppure tra le scelte dell’ultimo cinquennio abbiamo visto sopratutto l’attenzione focalizzarsi sulle stufe a pellet e le stufe a legna. Non solo per un discorso legato al calore generato in tutta la casa, ma anche per il design.
Difatti sono tantissimi i modelli che vengono studiati in modo tale da adattarsi a dovere a diversi ambienti e soprattutto stili di mobilio. Che tu possa amare la modernità o il classico che non delude mai poco importa, avrai a disposizione un’incredibile varietà di scelta. Ma in termini di efficienza economica, quale stufa conviene? Quella a legna o quella a pellet? Se pensi di sapere già la risposta, ti sbagli.
La convenienza della stufa a pellet o a legna: ecco quello che in giro non ti dicono
Le stufe a legna o a pellet lavorano sempre per combustione, anche se troviamo delle differenze sia in termini di materiale, sia di qualità stessa della fiamma e del riscaldamento. Il pellet ad esempio è un composto realizzato con truciolato di legno e altro materiale combustibile, ha un costo spesso al kg o al sacco ed è sicuramente molto pratico.
D’altro canto abbiamo invece la legna, il materiale migliore da far ardere all’interno delle camere delle stufe o dei caminetti, riscalda in poco tempo interi appartamenti o case ed è reperibile ovunque, anche in natura. Bisogna però considerare alcuni aspetti e comprenderli, specialmente nel caso in cui tu decida di investire i tuoi soldi in uno dei due metodi di riscaldamento.
Stufa a pellet o a legna, quale scegliere
Partiamo dalla classica stufa a legna: a differenza di quella a pellet che vedremo successivamente, questa non ha bisogno di elettricità o cavi elettrici per funzionare e ovviamente il calore è generato esclusivamente dalla legna che arde all’interno della camera apposita. La legna ha un costo davvero basso e si può reperire praticamente ovunque. Gli svantaggi? Deve essere sempre ben asciutta e lontana da fonti di umidità, rispetto a un altro sistema di riscaldamento il calore non è uniforme e non si ha la possibilità di regolare la temperatura tramite termostato.

La stufa a pellet invece vede sia il materiale da ardere, sia una funzione elettrica poiché spesso centralizzata: puoi difatti regolare la temperatura, impostare un timer per accenderla e spegnerla automaticamente e nei modelli più attuali puoi persino usare a distanza il tuo smartphone per una serie di funzioni. Il pellet si acquista comodamente online o nei supermercati, occupa poco spazio, ma questo tipo di stufa necessita di manutenzione costante e gestita da tecnici specializzati.
Scegli quindi la stufa a legna se: ami un ambiente classico e tradizionale, hai spazio per la legna e tempo nella gestione della pulizia della canna fumaria(che potresti effettuare anche tu).
Scegli la stufa a pellet se: vivi in un appartamento moderno, non hai molto tempo nella gestione della pulizia o se non hai molto spazio a disposizione.
E in termini di costi? Anche qui è tutto relativo alle tue esigenze: paragonando il materiali, la legna vince sul pellet in risparmio quantitativo. Un quintale di legna costa circa 18-20 euro, il medesimo di pellet arriva a sfiorare i 90 euro circa. Tuttavia le stufe a pellet avendo una componente energetica possono aiutarti a gestire le spese e i costi tramite il regolamento della temperatura.





