Diana Del Bufalo incanta la Festa del Cinema di Roma: il suo abito da 3500 euro nasconde un dettaglio che possono permettersi tutte

Alla Festa del Cinema di Roma, Diana Del Bufalo si è fatta notare alla grande: e anche se il suo look costa 3500 euro, quel dettaglio prezioso di stile possono permetterselo tutte!

Da concorrente di Amici a cantante, attrice di cinema, musical e teatro, Diana Del Bufalo sta letteralmente vivendo il suo periodo d’oro puro e le auguro di viverlo ancora per lunghi, lunghissimi anni: una personalità fresca, una dolcezza che in pochi nel panorama dello spettacolo italiano hanno mantenuto, un’ingenuità se così possiamo definirla che le ha permesso di far innamorare tutti di lei. Inoltre il suo senso dell’umorismo in questi anni ce l’ha fatta conoscere davvero in un modo speciale, anche perché lei i social li ha sempre usati quasi esclusivamente per questo, far ridere e portare a tutti una risata.

Ultimamente l’abbiamo vista in tutta la sua bellezza e anche bravura come protagonista del musical Moulin Rouge in tour nei migliori teatri italiani, ma anche nello spettacolo Tra sogni e desideri, un appuntamento imperdibile per tutti i fan delle canzoni Disney che terminerà il 12 gennaio proprio a Roma presso l’Auditorium Conciliazione.

Qualche settimana fa è stata presente sul red carpet della Festa del Cinema di Roma, annuale appuntamento e si è sicuramente distinta per una cura del look davvero preziosa: ma se il suo abito è costato ben 3500 euro, un dettaglio prezioso è invece del tutto gratuito e alla portata di tutte, che voglio rivelarti seduta stante.

Perché l’abito di Diana Del Bufalo rivela un dettaglio gratis: alla portata di tutti

La Festa del Cinema di Roma non è solo un evento atteso da chi abbia la passione per il film e il cinema italiano, ma anche per chi ama definirsi una vera fashionista: per l’occasione infatti molti vip e molte vip sfoggiano gli abiti più belli in assoluto, rivelando tra l’altro anche le tendenze sia di stagione sia delle prossime. Diana Del Bufalo per l’occasione ha scelto un abito che sembrava cucitole addosso e che ha saputo valorizzare le sue incredibili forme, comprese le curve dolci del punto vita e dei fianchi sinuosi.

 

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A pensarci è stato lo stilista Antonio Riva che, con il suo brand Antonio Riva Milano, ha confezionato quella che sembra una intensa opera d’arte fatta tessuto: abito poliedrico in tulle e crine con gonna a balze steccata e corpetto girocollo, tutto lavorato in una trasparenza di tulle nero semplicemente divina.

A completare il look dei sandali minimal con tacco strutturato a trapezio e punta aperta con chiusura a fibbia sulla caviglia e un capello onde effetto anni 40 e 50 raccolti per simulare un carré retrò. L’abito è costato 3500 euro, ma come ti dicevo il dettaglio di stile più grande di Diana è gratuito, alla portata di tutti ed è proprio il vedo non vedo. Questo è stato presente in tutto l’anno 2025 e già con Sanremo ne avevamo avuto la prova: Elodie scelse ad esempio un abito di seta a doppio strato, Gaia fece lo stesso con delle lavorazioni in tulle e un body che lasciava le gambe scoperte, ma anche Chiara Ferragni aveva già dato prova della tendenza con il suo naked dress sempre presente al Festival.

Il vedo non vedo è la nuova forma di sensualità contenuta che non ha più bisogno di mostrare un po’ più di seno o di gamba, ma al contempo sembra dipingere sui corpi femminili una nudità nascosta, una nuova firma di preziosità semplice. Il corpetto dell’abito di Diana ad esempio è stato modificato aggiungendo al di sotto una bralette, ma l’opera iniziale che vedi sopra copre il necessario con degli applique di strass e paillettes che tra l’altro catturano enormemente la luce.

modella sfila con abito in tulle e crine gonna a balze di antonio riva milano
L’abito dell’ultima collezione Antonio Riva Milano in passerella (Foto antonioriva.com) – sfilate.it

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Zara, H&M, Mango e molti altri nelle loro collezioni hanno già ampiamente abbracciato il tema tramite maniche trasparenti, corsetti steccati e velati, ma anche pantaloni in lino leggeri leggeri che lasciassero intravede appena appena la pelle nuda. E con ogni probabilità il vedo non vedo sarà il protagonista anche della P/E 2026. Non ci resta che attendere le altre novità!

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