Addio filtri, la “Glass Skin” incontra l’effetto rugiada: come ottenere la pelle luminosa del 2026

Una sola parola: luminosità! La tendenza pelle di questo 2026 è la glass skin che incontra l’effetto rugiada, ecco come ottenerla.

Dimentica l’era del contouring eccessivo o del matte a tutti i costi. Se c’è un mantra che sta dominando il mondo della bellezza in questo 2026, è uno solo: luminosità. Ma non parliamo di un bagliore artificiale, bensì di quella luce che sembra provenire dall’interno, una pelle così idratata e radiosa da sembrare quasi trasparente. Benvenuta nella nuova era della “Glass Skin, dove l’effetto vetro incontra la freschezza della rugiada mattutina.

Le passerelle e i red carpet l’hanno già decretato: l’incarnato perfetto non è più opaco, ma vivo, con una texture così impeccabile che riflette la luce, esaltando la bellezza naturale senza bisogno di strati pesanti di make-up. È un approccio che celebra la cura della pelle sopra ogni cosa, trasformando la routine quotidiana in un vero e proprio rituale di bellezza.

Il segreto è una pelle che “beve”

Per ottenere questo effetto non servono trucchi da make-up artist, ma una routine skincare mirata e costante. La chiave è l’idratazione estrema. Immagina la tua pelle come una spugna assetata: più “beve”, più sarà rimpolpata, elastica e, di conseguenza, luminosa.

 

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Inizia con una detersione delicata, ma efficace, che elimini ogni traccia di impurità senza aggredire la barriera cutanea. Poi, è il momento di idratare in profondità. Strati di essenze ricche di acido ialuronico, sieri a base di peptidi e ceramidi, e creme idratanti leggere ma performanti sono i tuoi migliori alleati. Non dimenticare mai un buon fattore di protezione solare, anche in inverno: è il gesto anti-età per eccellenza e un alleato prezioso per mantenere un incarnato uniforme. L’obiettivo è nutrire la pelle a tal punto che i pori siano minimizzati e la superficie risulti liscia come uno specchio.

Il make-up per esaltare, non coprire

Una volta ottenuta una base impeccabile, il make-up diventa un semplice strumento per esaltare questa perfezione. Dimentica i fondotinta pesanti; opta per BB cream, CC cream o fondotinta leggeri e luminosi che lascino trasparire la tua pelle. L’ideale è una texture che si fonda con l’incarnato, uniformando senza coprire.

 

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Il tocco finale è un illuminante cremoso o liquido, applicato strategicamente sugli zigomi, sull’arco di Cupido e sotto l’arcata sopracciliare. Scegli tonalità perlate o champagne, che si fondono con la tua carnagione e regalano un bagliore delicato, mai glitterato. Il concetto è ricreare quell’effetto “rugiada” appena accennato, come se la pelle fosse leggermente inumidita e naturalmente radiosa. Metti via le ciprie opacizzanti: un leggero velo solo nella zona T, se necessario, è più che sufficiente.

Il tocco finale: labbra e occhi “soft”

Con una base così luminosa, il resto del make-up deve essere minimalista per non sovraccaricare il look. Sulle labbra, via libera a gloss trasparenti o balsami leggermente colorati che esaltino il volume naturale e aggiungano un ulteriore tocco di brillantezza. L’effetto “wet look” è perfetto per completare la “Glass Skin“.

 

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Per gli occhi, la scelta ricade su mascara che allungano le ciglia e ombretti dalle tonalità neutre e perlate, applicati con leggerezza per aprire lo sguardo senza appesantire. L’obiettivo è un look fresco, etereo, che metta in risalto la bellezza del tuo viso senza eccessi. Ricorda, il 2026 celebra la tua pelle, non il make-up che la ricopre.

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