Gli esperti di moda e stile di Vanity Fair hanno parlato: sono queste le borse più belle da indossare a gennaio e febbraio in questo nuovo 2026 per soddisfare qualsiasi esigenza di look!
Grandi, maxi, super oversize o extra small per farci entrare dentro giusto il cellulare e una banconota da 50 euro se si va a ballare in discoteca: le borse mica sono tutte uguali e ormai i vari brand di moda, di lusso e prêt-à-porter ce ne hanno dato ampiamente prova. Non solo nelle forme, ma anche nell’uso stesso che si fa della borsa. Se fino a un ventennio fa vi era più attenzione alla comodità, alla capienza, al materiale ultra resistente a volte non troppo gradevole dal punto di vista estetico, ad oggi gli accessori così come tutte le bag spesso vengono scelte ancor prima dell’outfit e quest’ultimo si costruisce direttamente sulla scelta della borsa.
Per carità, ok, tutto molto bello, ma cosa dicono le tendenze ufficiali di questi primi giorni del 2026? Ovviamente arriva in nostro soccorso Vanity Fair: io infatti ti propongo le borse che gli esperti della rivista di moda più famosa al mondo rivelano di indossare da gennaio a febbraio in attesa delle novità firmate primavera. Soddisfano qualsiasi look!
Le borse di gennaio e febbraio 2026: si parte con la mezzaluna
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Tra le novità più chic e sfiziose di questo inizio anno troviamo sicuramente la borsa mezzaluna: facile da intuire il perché del nome, le proporzioni sono davvero chic, i laterali ben allungati verso l’alto, ma non troviamo la capienza compromessa perché si sviluppa tutta in orizzontale. In commercio attualmente trovi parecchi modelli di riferimento e di diverse composizioni, un po’ più sottili e schiacciate o più massicce e capienti. Quale consiglia Vanity Fair? Quelle di Charles&Keith.
La tote bag per il rientro più comodo al lavoro
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La tote bag si conferma ufficialmente tra le borse più usate di tutto gennaio e sicuramente anche di febbraio e marzo: forma a trapezio, base ampia e rigida, lavorazione in pelle, in velluto, persino in denim, poco importa, basta che la scegli perché ti cambierà completamente il concetto di spazio e capienza. Profonda, in grado di raccogliere davvero tanti oggetti di uso comune che fai spesso fatica a contenere nella tua classica borsa baguette o bauletto. Vanity Fair consiglia alle sue lettrici la tote bag Arket in pelle bordeaux scuro.
La bread bag come scelta pratica ed elegante
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La bread bag, chiamata così perché ricorda una fetta del tipico pan bauletto americano, è la scelta più consapevole in termini di stile più elegante ma per nulla contenuto: offre capienza quanto basta, una silhouette allungata e morbida, una preziosità nelle intenzioni davvero superlativa e soddisfa diverse esigenze. Perfetta per un look molto elegante, ottima anche per chi non voglia una borsa ingombrante ma al contempo capace di conservare non solo cellulare e portafogli, ma anche chiavi di casa, della macchina e molto altro. Vanity Fair consiglia la Merveille di Coccinelle, unica e chic.
La borsa fungo di Chiara Ferragni
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Infine l’ultimo consiglio sulle borse di gennaio e febbraio te lo do io di Sfilate.it: la borsa fungo di Chiara Ferragni che ha dominato la scena già in questo autunno 2025 appena trascorso. Design minimal, essenziale ma capienza esagerata considerando la sua struttura in verticale che ti permette di contenere i più disparati oggetti. Chiara è stata testimonial del borse fungo Chloé che puoi scoprire cliccando qui.





