Chiara Ferragni è finalmente libera, cadono tutte le accuse: ‘Siamo commossi, è finito l’incubo’

Una Chiara Ferragni visibilmente commossa e che in queste ore è stata completamente sollevata dalle accuse di truffa aggravata: a dicembre rischiava 1 anno e 8 mesi di reclusione.

Non è neppure di ventiquattro ore fa la notizia che sta facendo gettare un enorme sospiro di sollievo milioni di fan e non solo di Chiara Ferragni: il Tribunale ha deciso, l’influencer è sollevata da tutte le accuse, compresa quella di truffa aggravata per presunti messaggi ingannevoli tramite social. A rivelarlo sono state moltissime testate tra cui IlMattino.it e che hanno riportato le primissime parole della Ferragni, positivamente scossa e visibilmente commossa. ‘È finito l’incubo, adesso voglio riprendere in mano la mia vita‘.

Chiara Ferragni e il Pandoro Gate: cosa era successo

Il Pandoro-gate è lo scandalo giudiziario e mediatico che ha coinvolto Chiara Ferragni a partire dal Natale 2022: l’influencer promosse in collaborazione con la storica azienda Balocco un pandoro Pink Christmas e uova di Pasqua dicendo  e lasciando intuire che parte del ricavato sarebbe andata in beneficenza a ospedali e cause sociali. Secondo la Procura di Milano e l’Autorità Antitrust, però, quella percezione era ingannevole perché le donazioni erano state fatte prima della vendita o non corrispondevano ai messaggi pubblicitari, inducendo i consumatori a credere che acquistando quei prodotti avrebbero generato un contributo solidale.

Per questo la Ferragni era stata rinviata a giudizio per truffa aggravata e pubblicità ingannevole, con la Procura che ha chiesto una pena di circa 1 anno e 8 mesi nonostante risarcimenti e sanzioni milionarie legati alla vicenda.

Chiara Ferragni libera: prosciolta da tutte le accuse

Nel pomeriggio di ieri, Chiara Ferragni è stata prosciolta da tutte le accuse di truffa aggravata e pubblicità ingannevole secondo rito abbreviato dal Giudice milanese Ilio Manucci Pacini, entrato in aula alle 15,30, ma ancor prima Chiara si sentiva fiduciosa. Arriva quindi la sentenza definitiva del Giudice che non ha riconosciuto l’aggravante avvalorato dal PM(che aveva richiesto 1 anno e 8 mesi di reclusione senza attenuanti), disponendo il proscioglimento per estinzione del reato riqualificato in truffa semplice come riporta ilMattino.it.

Siamo tutti commossi, ringrazio i miei avvocati, i miei followers e ringrazio tutti…È finito un incubo e sono molto contenta di riprendermi in mano la mia vita. Avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta‘. Queste sono le prime parole dopo lo scioglimento dell’aula di Chiara Ferragni, che adesso è pronta a riformulare un nuovo spaccato di vita.

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