Le scarpe scamosciate sono il must have di tutto il periodo invernale e primaverile, ma occhio a come le tratti: ti svelo come pulirle senza rovinarle in casa risparmiando parecchio!
Belle, eleganti, non stufano mai e sono sempre in grado di arricchire qualsiasi look, sia che si decida di indossare un bel pantalone tagliato alla caviglia oppure una seducente gonna midi. Ti parlo delle scarpe scamosciate ovviamente, che di anno in anno non solo non passano mai di moda, ma acquisiscono sempre più quel fascino retrò che in fondo ci conquista. Dai mocassini agli stivaletti, arrivando persino ai modelli stivali con gambale sostenuto e ampio.
Nonostante siano molto usate e predilette da tanti, tendono a sporcarsi subito, basta una pioggia improvvisa. Che fare? Ricorrere ai calzolai è sicuramente un’ottima scelta, eppure io oggi ho raccolto i loro segreti. Ecco come pulire le scarpe scamosciate senza rovinarle e in modo professionale.
Il trucco dei calzolai per pulire le scarpe scamosciate: pochi e semplici step
Il tessuto scamosciato è da sempre sinonimo di eleganza: oltre ad essere chic, risulta resistente e la sua texture cattura notevolmente la luce, trasformando un semplice mocassino o stivaletto in una calzatura di eccellenza. Ma pulirle non è così semplice come possa sembrare e se non segui i consigli degli esperti corri il rischio di macchiarle ancor di più o peggio, di rovinare il pelo corto tipico del tessuto. Sapevi che il metodo migliore per pulirle e farle tornare come nuovo è usare il vapore? Ecco i passaggi.
Come pulire scarpe scamosciate: primo step, spazzolare

Il primo step da seguire è innanzitutto rimuovere la polvere o le tracce di sporco. Non usare pezze sintetiche, in microfibra o in pelle di daino, ma sfrutta esclusivamente una spazzola per tessuti in camoscio dalle setole morbide. Segui sempre un solo verso possibilmente quello naturale del pelo della scarpa ed esegui al massimo piccoli movimenti circolari. Quando avrai rimosso lo sporco o la polvere superficiale possiamo passare al secondo step.
Secondo step: l’uso del vapore
Il vapore in questo caso è un prezioso alleato per pulire il camoscio perché alza leggermente le setole del pelo, ‘aprendo’ quindi le fibre facendo in modo di rimuovere lo sporco più ostinato come fango, gocce di pioggia sporca, erba e molto altro. Porta quindi al bollore dell’acqua in una pentola e una volta raggiunti i 100° avvicina le scarpe in modo che il tessuto si inumidisca leggermente grazie al vapore generato. Dopodiché strofina delicatamente della gomma pane (o gomma per camoscio) solo sulla zona macchiata. La gomma si consumerà e dovrai rimuoverla successivamente con la spazzola.
Terzo step: fai asciugare
Il terzo è ultimo step è fare asciugare le scarpe, ti sconsiglio di usare un phon con un getto d’aria troppo calda, meglio eventualmente optare per un getto tiepido o freddo. Stai attento a non inumidire troppo il camoscio per non macchiarlo ancora di più o peggio fargli produrre muffa. Infine passa ancora la spazzola e voilà, le tue scarpe scamosciate sono perfettamente pulite!





