I matrimoni dei personaggi famosi? Ecco quelli cult

I matrimoni dei personaggi famosi ispirano da sempre intere generazioni, da quello della sirenetta Disney, a Grace Kelly, da Liz Taylor e Lady Diana

Da sempre i matrimoni dei personaggi famosi sono fonte di grandi ispirazioni per le nozze dei ‘comuni mortali’, che traggono spunto soprattutto per gli abiti da quelli indossati dai Vip e pubblicati sulle riviste o i siti patinati di tutto il mondo.

Ci sono poi matrimoni cinematografici che hanno fatto sognare intere generazioni, che hanno immaginato le loro nozze proprio come quelle viste nei film oppure che sono rimaste impresse per l’intensità della storia e dei personaggi interpretati; è il caso del film ‘Il Laureato’ del 1967, che ha dato a tanti sposini l’idea di utilizzare le voci di Simon e Garfunkel per la colonna sonora del matrimonio e dove la scena finale del matrimonio interrotto dalla plateale dichiarazione di Benjamin Braddock è forse il momento clou del film che più di altri è rimasto impresso, così come l’abito della sposa che poi fugge col bus è stato molto imitato.

Impossibile inoltre non citare uno degli abiti assolutamente più copiati, ossia quello della Sirenetta Disney Ariel che alla fine riesce a sposare il suo Eric in una storia travagliata che poi si conclude con il lieto fine: si tratta di un abito geniale nella foggia e negli abbinamenti, con le maniche a sbuffo e il corpetto aderente che si apre in vita.

Il matrimonio di Muriel è poi un ritorno brusco alla realtà dopo la storia di Ariel; infatti in questo caso la protagonista passa gran parte della vita a cercare il vero amore che la condurrà al matrimonio perfetto, per poi accorgersi che un abito bianco da sogno con volant non era la cosa più importante.

Gli eterni sognatori non avranno mai dimenticato le nozze di Grace Kelly o quelle di Audrey Hepburn, due tra le icone di stile più grandi di tutti i tempi, che hanno creato tendenze anche con i loro abiti da sposa: la Principessa in un abito regale, imponente e sofisticato, che è forse quello più imitato di tutti i tempi, mentre l’elegantissima Audrey per il suo primo matrimonio scelse un abito che segnasse il suo fisico perfetto e la sua vita estremamente esile valorizzandone la bellezza con un fiocco oversize e il collo alto.

Trasgressiva Bianca Jagger, che sposò Mick quando già era incinta di 4 mesi e che essendo impossibilitata dall’indossare la camicia sotto la candida giacca prese la coraggiosa decisione di non metterla, indossando solo una giacca che destò parecchio clamore data la semi nudità, abbinata a una gonna lunga alle caviglie con vita alta.

Impossibile poi scegliere tra gli abiti di Liz Taylor, che è convolata otto volte a nozze, ma tra quelli più particolari spicca quello disegnato per lei dalla costumista di Cleopatra per le nozze con Richard Burton, corto in chiffon giallo intenso abbinato a una corona di giacinti nella capigliatura.

Chi non ricorda poi Lady D nel giorno delle sue nozze con il Principe Carlo, attraversare l’imponente navata della chiesa col suo abito ingombrante, immenso, gonfio e principesco, il cui strascico si perdeva talmente era lungo: senza dubbio una delle spose più belle di sempre che ha ispirato tantissimi matrimoni in questo stile.

Scelta sobria, invece, per Bilie Piper, che per il suo secondo matrimonio ha scelto un abito sottoveste, lungo fino ai piedi in raso bianco che è rimasto nascosto da un lungo impermeabile fino all’arrivo in chiesa.

Eccezionalmente stravagante Gwen Stefani, che ha trovato il compromesso tra la trasgressione che la contraddistingue e la tradizione che merita un matrimonio, presentandosi in un Dior bianco che andava a sfumare verso il basso in un fuxia brillante assolutamente unico.
(foto credit – Motillo )

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