Liberarsi e lasciarsi trasportare dai propri desideri. O meglio: don’t dream it, be it! Questo il messaggio lanciato dalla nuova collezione uomo FW 2010/2011, che mixa in un gioco di parole due mondi opposti: quello evocato dal celebre The Rocky Horror Picture Show, glam rock, splatter, allegorico e trasgressivo con quello maschile, a tratti violento, dell’hockey.
Ispirati a questo musical di grande successo, vero e proprio feticcio teatrale, i pantaloni glitter e le giacche di paillettes, abbinati a T-shirt gommate dalle stampe horror e a camicie dai colletti macchiati di sangue.
Papillon in vinile, borchie e catene che si alternano a canotte in maglia di metallo su jeans laceri “bastard wash” decorati con teschi o a maglieria sfilacciata, che evoca lastre toraciche, in pura lana e seta.
Rubati invece alle divise dell’hockey e allo sport le maxi canotte, gli shorts over in pelle o vinile e le finte imbottiture che modificano le silhouette solitamente molto asciutte.
Ad unire ironicamente i due mondi, in apertura di sfilata, la rigida armatura da hockey è ingentilita da teatrali piume.
Accessori: scarpe classiche allacciate in vernice o glitterate, collane e cinture con frange di metallo, ciondoli con croci e artigli.
Colori: nero, bianco, grigio e colate di rosso sangue.
Negli ultimi anni la moda femminile ha vissuto una trasformazione significativa, guidata da un rinnovato…
Il profumo che indossiamo racconta molto di noi, ma in un ambiente professionale può trasformarsi…
Il rossetto rosso ha una qualità che pochi cosmetici possono vantare: riesce a trasformare l'espressione…
Ogni estate torna puntualmente protagonista. L'abito a fiori è uno di quei capi che sembrano…
La cintura viene spesso considerata un semplice accessorio funzionale, utile per mantenere in posizione pantaloni…
Molte persone hanno l'abitudine di sistemare i profumi sul mobile del bagno, magari accanto allo…