La collezione che Marco de Vincenzo ha pensato per il prossimo inverno penetra in un interno Mediceo, ne attraversa le sue pareti stuccate, i suoi arazzi, e ne conserva soltanto l’essenza, alcune linee grafiche, alcuni paesaggi surreali, notturni.
Bianco, nero, marrone, grigio, i toni prevalentemente neutri accesi da tocchi di color banana, blu cobalto e arancio, tingono i jersey compatti, i velluti di seta, jacquard di lana, crepe "laccati".
Il contrasto tra una silhouette asciutta e una più fluida è evidente negli abiti aderenti sul busto che si schiudono a corolla dalla vita in giù, o nelle gonne-pantalone accostate a giacche affusolate e costruite, le cui linee ricordano la sinuosità dei violini. Moduli geometrici si inseguono tra le pieghe delle gonne come in certe architetture di fine ‘500, mentre gli abiti-mantello in lycra metallizzata e velluto ricamato raccontano di notti galattiche e volte affrescate.
Nella routine quotidiana, una relazione si alimenta spesso di dettagli minimi, capaci di riaffermare l'intesa…
Il seno di una donna incinta attraversa una delle trasformazioni più rapide e continue di…
Negli ultimi anni la moda femminile ha vissuto una trasformazione significativa, guidata da un rinnovato…
Il profumo che indossiamo racconta molto di noi, ma in un ambiente professionale può trasformarsi…
Il rossetto rosso ha una qualità che pochi cosmetici possono vantare: riesce a trasformare l'espressione…
Ogni estate torna puntualmente protagonista. L'abito a fiori è uno di quei capi che sembrano…