“Colori provocanti e tagli rigorosi figli di un contemporaneo orientalismo. L’esuberanza di una gioventù che ha voglia di costruire la storia di un domani supersonico guardando la realtà con gli occhiali in 3D e che propone una nuova visione del mondo: più libera, più colorata e più spontanea.
È così che ho voluto sottolineare l’innocenza della donna Philosophy, alla scoperta di una ritrovata euforia” dichiara Alberta Ferretti per raccontare l’ispirazione della collezione primavera estate 2011, in scena nelle sale del suo headquarter Newyorkese.
Il sapore asiatico diventa leitmotiv della collezione: miniabiti e top a stampe squillanti, pagliaccetti colorati di seta e piccole tuniche corte stampate che sono una rivisitazione in chiave moderna del classico qipao cinese.
Colli alla coreana, ricami e copricapi a pagoda tipicamente orientali, sandali alti a zeppa coordinati ai tessuti degli abiti e borse di tessuto stampato a completare il look.
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