I riflettori di Milano Moda Uomo illuminano la collezione del prossimo autunno inverno 2020/21 di Eleventy.
Il brand, che ha fatto della ricerca dei dettagli e dei tessuti il suo punto di forza, scommette su una nuova concetto di eleganza maschile, volutamente pensata per sé stessi.
A rubare la scena è un uomo moderno, dinamico, sportivo, che cerca il “suo” stile guidato da una nuova consapevolezza di sé stesso e del significato del bello.
“È un’eleganza pensata per sé stessi; è un nuovo modo di pensare e di essere nel mondo che cambia e si rinnova. È questo il senso della nuova Eleganza Riflessiva, simbolo della nostra contemporaneità, rivolta a uomo che desidera stare bene con sé stesso e che, ispirato a migliorare la sua vita anche quando si veste, disegna la sua naturale eleganza, tra estetica e funzionalità”, spiega Marco Baldassari fondatore e direttore creativo uomo del Gruppo Eleventy.
Semplicità e ricercatezza riflettono l’identità della nuova collezione uomo AI 21-22 dove comfort, qualità, estrema ricerca, cura nei dettagli sono protagonisti. La scelta dei tessuti, esclusivi ed elaborati, è stata pensata per un abbigliamento indoor, prediligendo i pesi leggeri adatti anche in smart working.
I capispalla sono leggeri e sfoderati reversibili e si portano sopra giacche in maglia, confortevoli e dal mood professionale al tempo stesso.
Le silhouette assumono volumi più morbidi per un comfort maggiore. Le pinces nei pantaloni sono un must have, così come i pantaloni jogger e i denim sartoriali.
La maglieria esalta gli aspetti materici e segue la tecnica senza cuciture, riducendo gli scarti in una logica di sostenibilità.
Mani soffici e gonfie ma leggere per maglie in lana-cashmere a trecce, poi garzate e pettinate, abbinate a dettagli tennis a contrasto di peso. E i bomber zip a coste sono garzati e doppiati internamente con maglia finissima, risultato di un’attenta ricerca e cura nei dettagli interni.
Le felpe tricot senza cuciture in cashmere riportano ad intarsio le parole fondamentali del brand.
Una capsule pensata per la stagione più fredda e per la montagna che, pur sportiva, trasmette un lusso sofisticato: preziosi montoni, maglie in lana e cashmere con lavorazioni a trecce, giubbini e gilet in nylon imbottito, e tanti accessori ricercati che completano la proposta.
Una palette ricercata di tinte naturali: dai nuovi toni di panna, dal miele, dal grigio cenere da accostare a colori soft come il “coccio”, il geranio polveroso e il giallo zafferano.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…