I toni nostalgici degli anni ’80 invadono la collezione borse di Gianni Chiarini, dando vita ad un’estetica contemporanea caratterizzata da un’allure vintage.
Spicca Bonnie, la borsa che strizza l’occhio all’alta moda e conquista con linee morbide, tessuti leggeri e drappeggiati .
Una nuova femminilità che si racconta nei toni del borgogna e del rosa, un passepartout che richiama l’allure degli anni ’80 in ogni dettaglio, a partire dalle maxi catene, un accessorio perfetto per un mood informale che gioca con forme essenziali mantenendo però sempre la cifra stilistica.
Un mix di tradizione e sartoria trova , invece, la sua massima espressione nel modello Duna, un classico dove le influenze arrivano da trame mannish che non dimenticano quell’elegante femminilità di cui il brand si fa promotore.
Duna si racconta con i suoi effetti gessati o in morbido camoscio nei toni avvolgenti del cammello e del fango.
Per chi ama modelli che resistono alle stagioni arriva in aiuto Meg, una borsa in pelle di vitello spazzolato che combina forma e funzioni in modo unico.
Proposta nelle tonalità invernali come il borgogna e il verde bosco è vivacizzata dal motivo chevron sulla tracolla.
Grazie alla sua shape essenziale, Meg reinterpreta un lusso sussurrato, che si declina in un’allure tomboy, simbolo di autonomia e modernità.
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