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Casa

Se hai una vecchia tovaglia non gettarla: se fai così diventa l’invidia di tutto il tuo salotto

Basta una vecchia tovaglia per conferire tanto stile al tuo salotto: con questa idea non solo ricicli, ma rendi invidiabile tutta la tua casa!

Scommettiamo qualsiasi cifra che, con ogni probabilità, anche tu avrai conservato in qualche mobile del salotto o della cucina una vecchia tovaglia che proprio non riesci a gettare: vuoi perché magari è legata a ricordi di infanzia, vuoi perché semplicemente continua a piacerti nonostante sia rovinata o non più candida come un tempo. Certo, fare spazio è sempre consigliabile perché non fa bene alla salute mentale accumulare oggetti che poi all’atto pratico non serve, ecco perché noi di Sfilate ti diamo un’idea pazzesca non solo per ridare vita a quella tua vecchia tovaglia, ma a renderla unica e inconfondibile.

Ritagliati qualche ora di tempo quando sei più libero, procurarti l’occorrente che tra poco vedremo insieme e preparati: il salotto di casa tua diventerà pazzesco e sarà persino l’invidia di tutto il palazzo, compresi gli amici!

Con una semplice vecchia tovaglia puoi ottenere qualcosa di unico nel suo genere: fidati

Ti possiamo assicurare che, anche se tu non dovessi essere esperta di taglio e cucito, in poco tempo ti faremo realizzare qualcosa di unico nel proprio genere, considerando comunque sempre l’uso della tua vecchia tovaglia preferita. Magari hai persino provato a riprenderla con la coloreria, oppure candeggiandola, ma ti garantiamo che nel momento in cui scoprirai questo modo geniale per riutilizzarla, forse lo rifarai anche con altre tovaglie, persino asciugamani.

Partiamo dal presupposto che quest’anno le tendenze d’arredo sono tutte concorde nell’affermare che siano i dettagli a fare la differenza: un tovagliolo particolare, un set di piatti spaiato che fa subito effetto Parigi, bicchieri alti e diversi tra loro sulla tavola per un savoir-faire provenzale davvero sfizioso. Ecco quindi che entra in gioco la tua vecchia tovaglia! Se ti dicessimo che da questa potrai ottenere un runner, un set di tovaglioli e persino un sottopentola? Procurati intanto l’occorrente:

Con una semplice vecchia tovaglia puoi ottenere qualcosa di unico nel suo genere: fidati (Foto gemini) – sfilate.it
  • Forbici affilate da cucito;
  • Ago e filo dello stesso colore della tovaglia;
  • Una base rotonda in sughero;
  • Macchina da cucire(se ce l’hai);
  • Pinzatrice;

Procedimento

Iniziamo stendendo sul tavolo la nostra tovaglia: ovviamente in base alla sua grandezza dovremo regolarci sul tessuto da utilizzare, quindi posizioniamola perfettamente sulla tavola come se la stessimo stendendo per un pranzo cercando di essere il più precisi possibile con le proporzioni tra i vari lati, pertanto dovrà essere perfettamente centrata. Con un pennarello o un gessetto tracciamo due linee parallele in base alla larghezza che vorremo conferire al runner. Con le forbici quindi tagliamo seguendo le linee tratteggiate in precedenza e voilà, eccolo!

Ovviamente con la macchina da cucire ripieghiamo verso l’interno circa 1 cm, cucendo quindi il bordo cosicché non si sfilacci. Adesso dai ritagli di tovaglia lasciati da parte creiamo una sagoma quadrata che dovremo poi riportare in base a quanti tovaglioli vogliamo creare. Seguiamo lo stesso procedimento fatto per il runner, quindi ripieghiamo i bordini verso l’interno. Infine dedichiamoci al sottopentola.

Poggiamo la base in sughero sulla stoffa e iniziamo a portare verso la parte centrale interna ogni lato, man mano fermandoli con una pinzatrice. Tiriamo a dovere il tessuto cosicché rimanga ben ancorato al di sotto. Quando avremo realizzato il tutto creiamo un cerchietto con la rimanenza del tessuto e poniamolo sul centro così nasconderemo le pinzature. Infine giriamo e voilà, ecco il nostro sottopentola!

Cesare Orecchio

Amante dell’arte, della cucina e della scrittura, inizio il mio percorso a soli 18 anni dopo essermi diplomato in Storia della Moda e tecniche della confezione, pubblicando la mia prima raccolta di poesie ‘Petali di vita’. Ho cambiato poi vita diventando cuoco professionista nella mia città natale Messina per poi abbracciare la scrittura a 360°.

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