Si a gonne e vestiti al primo appuntamento, davanti ad un aperitivo
Tempo fa era una cena galante l’occasione per concedere il primo appuntamento. Oggi invece è di moda l’aperitivo in centro, meglio se in orari serali, magari dopo una giornata di studio all’Università oppure dopo il lavoro, uscendo dall’ufficio. La serata, davanti ad un cocktail con stuzzichini e sottofondo musicale di un noto locale trendy, assume immediatamente un carattere meno impegnativo ma il detto “la prima impressione è quella che conta”, vale sempre. Dunque è indispensabile cominciare a curare il look, cercando di azzeccare il più possibile quello giusto.

La studentessa avrà più scelta, sbizzarrendosi con le ultime proposte delle riviste di moda. Tuttavia l’eccesso non è mai consigliato, né da una parte né tantomeno dall’altra. Quindi: no ad abbinamenti castigati e no anche a mise aggressive, con minigonne vertiginose e scollature imbarazzanti che potrebbero mettere a disagio i pretendenti più timidi. Certo: la donna è bene che sia donna, soprattutto ad un primo appuntamento, dunque è preferibile optare per una gonna, magari portata con calza coprente o come usa quest’anno, con leggings colorati. Gli stivali si adattano al look a patto che siano ultra flat ma se la statura non aiuta, è permesso scegliere un tacco medio. No invece a tacchi a spillo o zeppe. I colori di moda quest’anno sono i toni dell’arancio, il verde petrolio e varie nuances di viola che potranno essere utilizzati per la scelta di top da abbinare alla gonna, completati, viste le temperature rigide, da morbidi coprispalla. Si infine ad accessori quali cinturoni appoggiati sui fianchi. lunghe collane e grandi borse dall’aspetto morbidissimo. A completare il tutto potrebbe essere un morbido piumino trapuntato: di lunghezza media e stretto in vita, oppure corto, con cappuccio e dal taglio sportivo. La ragazza giovane può scegliere di portare i capelli legati o sciolti, magari con un cerchietto, a patto che siano freschi di shampoo. E’ d’obbligo infine poco trucco: mascara e lipgloss rosato contribuiranno a dare un’aria curata ma adatta alle under 30.

La donna oltre i 30 anni invece non sbaglierà scegliendo un vestito a tubino, capo da sempre ultra femminile. No però alla versione “manager”: l’uomo davanti alla donna dall’aspetto eccessivamente impegnato, fugge. Si quindi ad un’ interpretazione decisamente più “easy” del tubino. Il primo passo è quello di sceglierne uno con qualche dettaglio in colore magari fra quelli che propongono le fantasie geometriche, simili a quelle degli anni 70. Gli stivali sono ben accetti se portati con tacco medio e magari in tinta con le calze coprenti.

Le borse? Grandissime anche per la donna matura. I gioielli vistosi poi, ci possono stare ma a piccole dosi: ben vengano un paio di grandi orecchini ma a patto che siano gli unici pezzi di bigiotteria indossati. Per completare il tutto è bene scegliere un bel cappottino dal taglio attuale, anche in tinte scure per essere sdrammatizzato da foulard colorati o dettagli in pelliccia. E’ consigliabile poi adottare un trucco dai colori soft e i capelli sciolti, possibilmente freschi di piega.

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