La cellulite, si sa, è uno dei principali inestetismi femminili. Difficile sfuggirne, ben 8 italiane su 10 denunciano il problema a prescindere dall’età, tanto che è ampiamente diffusa anche tra le minorenni.

Ma attenzione, è un problema che può essere risolto o limitato se trattato precocemente.
Ad assicurarlo sono gli esperti che in questi giorni si sono dati appuntamento a Firenze, nel prestigioso Palazzo dei Congressi, per l’Aesthetic Medicine Practical International Congress, che durante questa seconda edizione si è soffermato proprio sulle gambe.

E’ stata l’interdisciplinarietà, la chiave  principale di questo congresso, che ha visto approfondimenti da parte degli specialisti per diversi settori: dalla posturologia alla flebologia sino all’anti-aging, perchè la medicina estetica è multidisciplinarità, la ricerca di soluzioni in sinergia per il benessere del paziente.

Ma torniamo all’odiata cellulite , ovvero all’accumulo di grasso localizzato soprattutto negli arti inferiori, cosce e fianchi, ma spesso presente anche sulle sporgenze dell’osso del bacino.

Dati alla mano, nel 60% della popolazione femminile italiana la minaccia è data da problemi a livello dei capillari, è quindi importantissimo il ruolo della circolazione distrettuale, dei microcircoli e dei capillari, che favorisce la prevenzione e la cura della patologia.

Le fasce d’età più colpite sono quelle tra gravidanza e menopausa, ossia quelle della fertilità, perchè a contribuire nella dimensione del grasso c’è anche la presenza degli ormoni.

La fascia d’età più interessata a cercare soluzioni è quella tra i 17 ed i 25 anni, perchè, spiega Cinzia Forestiero, una delle promotrici del congresso, le donne adulte o anziane non richiedono più supporto per combatterla, perchè ormani ne hanno accettato la presenza, e tendono a focalizzarsi sul rilassamento muscolare o cutaneo, affidandosi all’ausilio di creme.

La ricerca della cura adatta, spesso, migliora anche l’umore. Secondo gli esperti tra le prime conseguenze della cellulite si registra un abbassamento dell’autostima, come conseguenza al timore della perdida della propria femminilità.

La terapia più valida per combattere la cellulite? Secondo gli esperti si conferma la mesoterapia, ovvero l’infiltrazione di sostanze medicamentose direttamente sull’area interesata.
Una tecnica che vanta più di 40 anni di utilizzo ma che risulta ancora valida, come ha precisato Giovanni B. Agus, Presidente d’onore del Collegio italiano di Flebologia, anche se con il tempo ha visto utilizzare nuove sostanze antiossidanti, vitamine e minerali.

Valide alternative restano il laser e la liposuzione, gli esperti però consigliano sempre di sottoporsi ad una visita medica, perchè non esiste una tipologia sola di cellulite ma almeno una ventina, ed ognuna vanta forme apposite di trattamento.

Bere tanta acqua - cellulite

Fate pero’ attenzione, come ricordano gli esperti del Congresso a Firenze, dietro la cellulite si possono nascondere problemi più seri, tanto che una delle maggiori confusioni riguarda il lipoedema, che può apparire agli occhi meno esperti come una normale forma di cellulite ma in realtà non lo è.
Chi soffre di lipoedema, circa l’8%  delle persone, mostra gambe cosiddette “a colonna” inestetismo che deve essere distinto dalla cosiddetta “buccia d’arancia”. Si tratta di un disturbo che colpisce sin dalla giovane età e che va trattato immediatamente prima che diventi grave.

La causa principale del lipoedema è proprio la postura.
Sempre secondo lo specialista le donne che ne soffrono dovrebbero innanzitutto fare un’analisi posturale, per capire se hanno un appoggio corretto, tanto che a volte basta un buon plantare per risolvere il problma.

 

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