Il tè bianco rappresenta una delle più pregiate e ricercate varietà che offre questa famosa bevanda. I ridotti tempi di infusione e le temperature più basse spesso consigliate per la sua preparazione ne fanno in alcuni casi un rimedio naturale per appassionati.

Una soluzione che però può essere preparata senza troppi problemi da tutti e che dispone di proprietà benefiche davvero notevoli. E’ stato da poco scoperto infatti, che bere spesso tè bianco rallenta la formazione delle rughe.

A rivelarlo è proprio uno studio condotto dagli esperti inglesi della Kingston University di Londra, in Gran Bretagna e pubblicato sulla rivista medica “Medical News Today”.
Gli scienziati hanno analizzato la composizione e gli effetti sulla salute di venti piante ed estratti vegetali ed hanno scoperto che il tè bianco dispone di un elevato numero di antiossidanti, un aiuto quindi contro le malattie legate all’invecchiamento e contro inestetismi come le rughe. La sua efficacia è inoltre riconosciuta nei confronti delle malattie cardiovascolari, ictus e come riduttore dei livelli di colesterolo cattivo. A queste caratteristiche si aggiunge anche la capacità di contrastare i batteri del cavo orale responsabili dell’insorgere della placca e quindi della carie.

Le proprietà riconosciute al tè bianco comprendono poi l’aiuto nella prevenzione di patologie tumorali legate al colon, alla prostata e allo stomaco. Può aiutare secondo alcuni anche nell’attenuare i sintomi dell’HIV.
Un’altra sua importante caratteristiche è legata alla perdita di peso. Grazie alla sua azione di accelerazione del metabolismo, il tè bianco funziona come rimedio naturale per ridurre il grasso corporeo in eccesso. Funziona infine anche come energizzante naturale.
Questo spiega perché consumare spesso tè bianco, concludono i ricercatori, è un facile metodo per preservare a lungo non sola la bellezza della pelle del viso e del corpo, ma anche il benessere di tutto il nostro fisico.

PREPARAZIONE
La preparazione in casa richiede attenzione, ma non è impossibile. La temperatura di infusione deve essere di 70° (per un tempo di 1 o massimo 2 minuti), anche se può variare in funzione della specifica qualità di tè bianco, quindi non necessita di acqua portata a ebollizione. Un esempio ne è lo Yin Zhen (o tè dell’imperatore), che come gli altri “tè bianchi” è da consumare senza alcun abbinamento “solido”. Non è quindi da abbinare ad alimenti dolci o salati, ma da gustare e assaporare da solo, meglio se nel pomeriggio.

Di Raffaella Ponzotè bianco

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